Se avete bisogno di aiuto per trovare il radiante, potete usare un’applicazione come Stellarium. Per aumentare le probabilitĆ di vedere quante più meteore possibile, dovreste puntare gli occhi sul cielo quando il punto da cui sembra originare lo sciame ĆØ più alto nel cielo. Ma non ĆØ obbligatorio: finchĆ© il radiante ĆØ sopra l’orizzonte, dovreste essere in grado di vedere parecchie stelle cadenti.
Arrivano le Geminidi 2025
Geminidi (dicembre)
Le Geminidi sono attive dal 4 al 17 dicembre circa, con un picco dal 13 al 14 (la notte del 13, in particolare, ĆØ il momento migliore per ammirarle).
Parliamo dello sciame meteorico più spettacolare dell’anno: oltre a vantare fino a 120/150 meteore all’ora durante il picco, ĆØ anche il più luminoso e colorato tra i suoi ācolleghiā.
Le Geminidi hanno il radiante nella costellazione dei Gemelli. Sono composte da meteore luminose e relativamente lente. Anche se spesso sono gialle, possono assumere diverse altre sfumature, tra cui verde, blu, bianco, rosso o arancione. A differenza della maggior parte delle meteore, che sono generate a partire dai detriti di una cometa, le Geminidi sono il residuo di un asteroide.
L’Ultimo sciame del 2025
Ursidi (dicembre)
Chiudono l’anno le Ursidi dal 17 al 26 dicembre, con un picco nelle prime ore del 22 dicembre. Questo sciame meteorico ĆØ meno attivo di altri e produce in genere circa 10 meteore all’ora.
Anche se le Ursidi producono il maggior numero di meteore poco prima dell’alba ā quando il loro radiante, il Piccolo carro (o Orsa minore), ĆØ più alto nel cielo ā durante il picco sarĆ possibile scorgere meteore per tutta la notte.
In arrivo nel 2026
Quadrantidi (gennaio)
Attive tra dicembre e gennaio, le Quadrantidi raggiungono il picco durante la prima settimana dell’anno. Si tratta di uno sciame dal picco molto rapido, perchĆ© la maggior parte dellāattivitĆ si concentra in una finestra di tempo piuttosto ristretta. In genere lo sciame produce meteore molto luminose, con un massimo di 120 all’ora.
Il radiante delle Quadrantidi ĆØ il Quadrante murale, che però non ĆØ più riconosciuto come costellazione dall’Unione astronomica internazionale ed ĆØ stato assorbito dalla costellazione di Boote, accanto all’Orsa maggiore.

