Ad agosto, il Threat Intelligence Group di Google ha pubblicato unāanalisi sulla campagna, spiegando che alcuni dati di Google Workspace erano stati compromessi nellāambito della violazione della piattaforma Salesloft Drift. Pur non trattandosi di un attacco diretto a Google Workspace, lāepisodio ha rappresentato un caso raro di esposizione dei dati dei clienti di Alphabet.
Tra le altre aziende colpite figurano Cloudflare, Docusign, Verizon, Workday, Cisco, LinkedIn, Bugcrowd, Proofpoint, GitLab, SonicWall, Adidas, Louis Vuitton e Chanel. Anche lāagenzia di informazioni creditizie TransUnion ha subito una violazione apparentemente collegata alla stessa campagna, che ha esposto i dati di 4,4 milioni di persone.
La serie di attacchi ĆØ attribuita a un gruppo noto come Scattered Lapsus$ Hunters, che sembra riunire elementi dei gruppi Scattered Spider, Lapsus$ e ShinyHunters. I ricercatori precisano però che non si tratta di unāevoluzione diretta delle tre organizzazioni. In ogni caso, Scattered Lapsus$ Hunters gestisce un sito per la diffusione dei dati rubati, che utilizza per portare avanti attacchi estorsioni.
La campagna di Clop contro Oracle E-Business
Il gruppo ransomware Clop ĆØ noto per l’esteso sfruttamento di vulnerabilitĆ informatiche a fini di violazione dei dati ed estorsione. Negli ultimi anni le sue operazioni hanno colpito un numero elevatissimo di vittime, sia tra aziende private che tra enti governativi. Anche nel 2025 il gruppo ĆØ stato attivo, sfruttando una vulnerabilitĆ nella piattaforma di gestione interna Oracle E-Business per sottrarre dati a numerose aziende e organizzazioni.
Nel corso della campagna, Clop ĆØ riuscito a sottrarre dati di dipendenti di diverse societĆ , incluse informazioni personali di dirigenti, utilizzandoli poi per inviare email e altre comunicazioni minacciose ai vertici aziendali. Il gruppo ha avanzato richieste di riscatto da milioni di dollari in cambio dell’eliminazione dei dati.
Allāinizio di ottobre Oracle ĆØ intervenuta per correggere la vulnerabilitĆ , che nel frattempo però Clop aveva giĆ sfruttato per sottrarre dati a ospedali e organizzazioni sanitarie, aziende nel settore dei media come il Washington Post e atenei come l’UniversitĆ della Pennsylvania.
Gli attacchi alle universitĆ americane
Allāinizio di novembre, lāUniversitĆ della Pennsylvania ha reso noto di aver subito una violazione dei dati alla fine di ottobre, che ha coinvolto informazioni personali ā in alcuni casi risalenti a molti anni, o addirittura a decenni prima ā di studenti, ex studenti e donatori. I dati comprendevano anche documenti interni e alcune informazioni finanziarie. Lāincidente ĆØ stato causato da un attacco di phishing: lāautore ha inviato email in massa a studenti ed ex studenti, descrivendo Penn come āwokeā. Secondo quanto riportato da The Verge, tuttavia, la motivazione finale dellāattacco potrebbe essere stata di natura economica.


