Attacchi alla stampa indipendente in Nicaragua: una nuova dimensione digitale
Gli attacchi contro la stampa indipendente in Nicaragua hanno assunto una nuova dimensione, segnata da uno spostamento verso la sfera digitale, secondo il rapporto annuale della Fondazione per la libertà di espressione e la democrazia (Fled), con sede in Costa Rica.
Il documento sottolinea che le strategie repressive si concentrano ora sui social e sui media online filo-governativi, dove proliferano minacce e campagne diffamatorie contro i giornalisti. Questo spostamento verso la sfera digitale rappresenta una nuova sfida per i giornalisti indipendenti, che già affrontano difficoltà enormi nel loro lavoro.
La repressione sandinista: dati e cifre
Dall’inizio della repressione sandinista nel 2018, l’ostilità ha portato all’esilio di 309 giornalisti e alla chiusura di quasi 50 organi di stampa. Almeno 26 professionisti hanno lasciato il Paese nel 2025 per salvaguardare la propria vita e il proprio benessere.
In quattro casi, il governo ha negato loro il diritto di rientrare dopo viaggi all’estero, rendendoli di fatto apolidi. Questi dati testimoniano la gravità della situazione e la necessità di proteggere i diritti dei giornalisti e della libertà di stampa in Nicaragua.
Riproduzione riservata © Copyright


