Questo 2026 è un altro anno di smartphone pieghevoli al Mobile World Congress. I foldable hanno iniziato a colonizzare la fiera almeno dal 2019, ma mai come quest’anno te li trovi dove meno te lo aspetti: sia per via delle novità assolute presentate proprio a Barcellona in questi giorni che soprattutto per l’accumulo dei modelli lanciati nei mesi scorsi in altre occasioni, i modelli presenti all’appello spagnolo non si contano.
In effetti il Mobile World Congress non è più l’unico palcoscenico appetibile per il lancio di un nuovo dispositivo, e ormai non sono poche le aziende che hanno la potenza mediatica necessaria a orchestrare il ciclo di attesa-presentazione-lancio da legare alla loro ultima novità tecnologica. E d’altro canto i pieghevoli, nonostante di intrinsecamente nuovo ormai inizino ad avere poco, sono diventati proprio lo status symbol delle aziende tech: se non ne hai uno in catalogo, non sei nessuno.
Gli inediti del Mobile World Congress
I lanci avvenuti nei giorni del Mobile World congress sono sostanzialmente due. Il primo è quello del sottilissimo Honor Magic V6, con un record di spessore di 4,8 millimetri da aperto e una piega dalla cresta centrale particolarmente ben nascosta.




