Google continua a investire nell’intelligenza artificiale applicata alla navigazione Web e, con l’ultimo annuncio da parte di Google Labs, presenta due novità pensate per rivoluzionare il modo in cui consultiamo le informazioni online: Disco e GenTabs. In questo articolo ci concentriamo in particolare su GenTabs, la funzione che promette di cambiare il concetto stesso di “scheda” all’interno del browser.
Che cos’è Google GenTabs
GenTabs è una funzione sperimentale che sfrutta l’IA generativa per creare automaticamente schede intelligenti basate sui contenuti che stai visualizzando. L’idea è semplice: invece di aprire decine di tab mentre cerchi informazioni, l’IA genera per te delle schede già riassunte, organizzate e collegate tra loro.
Questo significa meno confusione, meno pagine duplicate e una navigazione molto più pulita. È un approccio pensato soprattutto per chi:
- fa spesso ricerche complesse su un tema
- tende ad aprire molte schede senza riuscire a gestirle
- vuole accedere a informazioni sintetiche e subito utili
- lavora o studia usando grandi quantità di fonti online
Come funziona GenTabs
Il funzionamento è basato sulla tua attività di navigazione. Quando visiti un sito o fai una ricerca articolata, GenTabs interviene proponendo schede nuove già pronte, generate dall’IA. Ogni scheda può contenere:
- un riassunto della pagina
- un confronto tra informazioni raccolte da più fonti
- link aggiuntivi pertinenti
- spunti utili a completare la ricerca
Non si tratta quindi di semplici tab: sono vere e proprie “pagine intelligenti” che aiutano a capire meglio ciò che stai cercando, riducendo il tempo necessario per trovare l’informazione giusta.
A cosa serve la novità di Google
GenTabs è pensato per migliorare l’esperienza Web in modo concreto. Tra i vantaggi più importanti troviamo:
- Meno confusione: la funzione limita la proliferazione di tab inutili.
- Maggiore produttività: si accede più rapidamente a informazioni riassunte e pertinenti.
- Ricerche più ordinate: tutto è organizzato dall’IA in modo chiaro e strutturato.
- Esperienza Web personalizzata: le schede generate seguono il tuo modo di navigare.
Questo strumento è particolarmente utile per studenti, giornalisti, ricercatori, professionisti e per chiunque passi molto tempo su Google alla ricerca di dati o spiegazioni.
Cos’è Disco e come si collega a GenTabs
Google ha presentato insieme a GenTabs anche Disco, un altro esperimento basato sull’intelligenza artificiale. Anche se i dettagli sono ancora limitati, Disco sembra essere un sistema pensato per scoprire nuove informazioni e percorsi di ricerca in modo più naturale e guidato dall’IA.
GenTabs e Disco fanno parte di un unico progetto: creare una navigazione sempre più assistita, dove l’utente non deve più aprire mille pagine o perdere tempo a cercare collegamenti tra fonti diverse. L’IA lo fa automaticamente.
Come provarlo
Al momento GenTabs è disponibile come esperimento all’interno di Google Labs. Per provarlo, quando sarà accessibile anche in Italia, sarà sufficiente:
- accedere a Google Labs dal proprio account Google
- attivare l’esperimento GenTabs
- navigare normalmente sul Web
- attendere che l’IA proponga automaticamente le schede intelligenti
Non richiede installazioni particolari: tutto avviene nel browser.
Conclusioni
L’arrivo di GenTabs rappresenta un passo importante nell’evoluzione della navigazione online. Dopo anni in cui i browser sono rimasti sostanzialmente invariati, Google punta a rinnovarli con l’intelligenza artificiale, rendendo le ricerche più efficaci e ordinate. Se funzionerà come promesso, potrebbe diventare uno strumento indispensabile per milioni di utenti.
Non resta che attendere l’arrivo della funzione anche in Italia per poterla testare sul campo.


