Google Maps è una delle app più usate per la navigazione e la ricerca locale, ma a volte la mancanza di copertura mobile o l’esigenza di ridurre il consumo dati (soprattutto all’estero) obbliga all’impiego offline. Fortunatamente questa funzione è disponibile in modo stabile dal novembre 2015 e costantemente nel tempo ha goduto di aggiornamenti che hanno reso l’esperienza totalmente in linea con le esigenze degli automobilisti e marginalmente per le altre categorie di utenze.
Google Maps offline: come funziona e perché usarla
Il servizio di Google Maps offline è stato sviluppato per consentire di scaricare una qualsiasi porzione di mappa di interesse sul proprio smartphone o altro dispositivo, magari prima di intraprendere un viaggio. Lo scenario consueto è quello di sfruttare ipoteticamente una connessione wi-fi e poi procedere con la successiva consultazione senza connessione dati, sfruttando gratuitamente solo il gps del dispositivo.
Una volta scaricata la porzione di mappa, l’area salvata permette di visualizzare la posizione, cercare indirizzi noti e seguire indicazioni stradali in auto, ma senza il traffico in tempo reale, ricerche aggiuntive o aggiornamenti esterni alla specifica zona. In pratica, l’app si trasforma in una sorta di navigatore locale: il puntino della posizione continua a muoversi e i percorsi già calcolati vengono seguiti, ma non è possibile modificare l’itinerario o aggiungere nuove tappe senza riconnettersi a internet o la rete mobile.
Google Maps offline è senza dubbio utile per chi viaggia in auto, in camper o in moto, così come per turisti e pendolari che vogliono ridurre il consumo di dati mobili o evitare il roaming mobile.
Come scaricare le mappe offline su Android e iPhone
Per usare Google Maps offline è sufficiente essere connessi con il proprio smartphone o altro dispositivo alla rete mobile oppure a un wi-fi, perché l’operazione di scaricamento dati può richiedere da circa 15 di MB a più di 500 MB a seconda dell’estensione geografica. La procedura su smartphone Android oppure iPhone è analoga:
- si apre l’app Google Maps, si digita nella stringa di ricerca la città o la zona (ad esempio Roma o Assisi), si tocca il nome del luogo nella sezione in basso
- l’app poi mostra una scheda di anteprima della località con diversi pulsanti, fra cui indicazioni, avvia, etc. Fra questi scorrendo con il dito verso sinistra compare Scarica mappa offline
- toccare Scarica mappa offline e ingrandendo o riducendo l’area con pollice e indice (pizzicando) stabilire la dimensione della porzione di mappa da scaricare. L’interfaccia in automatico mostrerà anche la dimensione in MB di cui avrà bisogno.
- l’elenco delle mappe scaricate si trova nel proprio profilo: basta aprire l’app Google Maps, toccare la propria immagine in alto a destra (dopo aver inserito le proprie credenziali) e scorrere le varie voci fino a Mappe offline
- per usare le mappe offline è sufficiente usare l’app normalmente: quelle memorizzate compaiono normalmente come se fossero live
