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L’amministratore delegato di
Nvidia, Jensen Huang, ha affermato il raggiungimento
dell’intelligenza artificiale generale, conosciuta come Agi
(artificial general intelligence). Il riferimento è alla
capacità di una piattaforma di IA di capire, apprendere e
replicare un qualsiasi compito intellettuale che può eseguire un
essere umano.

   
“Credo sia già realtà. Penso che abbiamo già raggiunto l’Agi”,
ha detto Huang nel corso di una puntata del podcast di Lex
Fridman, ricercatore del Mit.

   
Il manager ha citato OpenClaw, l’intelligenza artificiale open
source che chiunque può installare sul suo computer per creare
agenti che eseguono attività in autonomia. Sul codice di
OpenClaw, Nvidia ha costruito NemoClaw, con misure di sicurezza
aggiuntive a beneficio della privacy degli utenti.

   
Per Huang, ad oggi l’Agi è qualcosa utile a svolgere compiti per
lo più digitali, “la possibilità che gli agenti creino schede
Nvidia è pari allo 0%”. Secondo l’ad, difficilmente i software
attuali sostituiranno alcuni tipi di lavoro. “Mi rendo conto che
questa sia una preoccupazione crescente”, ribadisce, “ma bisogna
tener separato lo scopo del lavoro dagli strumenti che si usano
per eseguire quel lavoro”. Huang riporta l’esempio della
radiologia, in tre decenni rivoluzionata dalle nuove tecnologie.

   
“Oggi qualsiasi studio di radiologia è basato su un sistema di
intelligenza artificiale. Eppure il numero di radiologi è
cresciuto nel tempo, anzi ne servirebbero di più in tutto il
mondo. Il motivo? L’IA ci aiuta a fare meglio, in minor tempo,
ma non prende decisioni”.

   

FP