Si possono inserire all’interno tutti i tipi di frutta e verdura, anche con gambo e foglie, ma non ghiaccio né semi o chicchi. Il motore è poco energivoro, 150 watt, l’ingombro finale è di 17.9 × 20.7 × 43.6 cm per un peso di 5,5 kg. Come per molti altri estrattori, da un ugello esce il succo, mentre dall’altro viene spinta fuori la polpa, che volendo può essere riutilizzata per altre preparazioni come per gli hamburger vegani.
Molto semplice da pulire
I materiali sono di alta qualità con acciaio inossidabile per i filtri, la coclea che è realizzata in ultem che è atossico e resiste bene a forti pressioni, mentre le parti lavabili sono tutte prive di bpa per risultare sicuri nel tempo. Il montaggio e smontaggio sono veloci, basta prendere come riferimento i vari segni sulle parti per agganciare/sganciare i vari componenti: nonostante la struttura compatta, lo spazio interno a disposizione è ampio, così da non dover affettare in modo troppo sottile, anzi potendo anche inserire piccoli frutti interi. Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la pulizia: abbiamo provato altri estrattori e ci sono sempre anfratti o angoli difficili da pulire con lo spazzolino, mentre con la proposta di Hurom è tutto più semplice, anche se bisogna sempre mettere in conto che talvolta il tempo di pulizia è identico a quello della preparazione delle bevande.



