(Ultimo aggiornamento: febbraio 2026)
Un tiragraffi per gatti non ĆØ un semplice accessorio: ĆØ un trattato di pace tra specie. Soprattutto per la giornata nazionale del gatto di domani, 17 febbraio: da una parte cāĆØ lui, il felino, convinto che ogni superficie imbottita sia stata messa lƬ per il suo personale addestramento da ninja. Dallāaltra ci siamo noi, che ogni volta che sentiamo il suono di unghie sul tessuto facciamo il balzo di chi ha appena perso una caparra.
Il compromesso si chiama tiragraffi, e i gattari esperti lo sanno bene: non basta averne uno solo. Ce ne vuole uno in salotto, uno in camera, magari un altro in corridoio, come punti di disinnesco distribuiti strategicamente per evitare la catastrofe – soprattutto se in casa girano diverse creaturine con la coda. Oggi i tiragraffi per gatti non sono più solo pali di corda e moquette, ma veri oggetti dāarredo, tra minimalismo scandinavo e micro-architettura felina. Alcuni sembrano sculture moderne, altri parchi giochi a più piani degni di un condominio per mici viziati. Tutti, però, hanno un unico obiettivo: salvare il tuo divano e forse anche la tua salute mentale.
Nella gallery qui sotto abbiamo raccolto i modelli più furbi, belli e convenienti da regalare al tuo felino per la giornata nazionale del gatto.
Come scegliere un buon tiragraffi?
Capiamo prima di tutto cosa bisogna considerare quando si deve scegliere questo tipo di gadget. In commercio esistono infatti tante soluzioni e non tutte sono ugualmente valide per i nostri amici felini. In breve:
- Tipologia: il mercato offre diversi tipi di tiragraffi in funzione della struttura. Ad albero, a colonna, a tappeto, verticali e portatili: non cāĆØ che lāimbarazzo della scelta per forma e dimensioni. Su questo fronte la scelta migliore dipende sia dallāindole (più o meno vivace) e dallāetĆ del nostro micio sia dallo spazio disponibile in casa per alloggiare un oggetto che può essere anche molto ingombrante. Anche il budget può avere un peso non irrilevante.
- Dimensioni: al di lĆ dellāingombro che può occupare nella stanza, un tiragraffi non deve essere nĆ© troppo piccolo nĆ© troppo grande per il gatto (o i gatti) a cui ĆØ destinato. Se le misure non sono adeguate, sarĆ del tutto inutilizzabile e privo di interesse per il felino.
- Sicurezza: indipendentemente dalla tipologia, un tiragraffi per gatti deve essere stabile e sicuro. Soprattutto nel caso di modelli che si sviluppano in verticale, ĆØ bene che abbiano unāampia base di appoggio che dia stabilitĆ e impedisca alla struttura di ribaltarsi tra un salto e l’altro.
- Materiali: strettamente correlata alla sicurezza, ma anche per un discorso di benessere animale, ĆØ la questione materiali. Ć importante che siano di qualitĆ e atossici, robusti (non devono ridursi a brandelli) e pensati per durare nel tempo, meglio ancora se naturali – come la corda di sisal e il legno. Inoltre, devono essere morbidi e avvolgenti quando sono previste nicchie o amache per il riposo.
I migliori secondo Wired
Abbiamo messo insieme quindici tiragraffi per gatti che coprono praticamente ogni scenario possibile: dai micro appartamenti con gatti iperattivi ai salotti da copertina dove ogni graffio ĆØ una tragedia. Ci sono modelli verticali, orizzontali, da parete o da pavimento, pensati per adattarsi tanto allāumore del micio quanto al livello di tolleranza estetica dei suoi coinquilini umani. Li abbiamo scelti tra i più solidi, stabili e collaudati – quelli che resistono agli assalti notturni e non crollano al primo balzo, inserendo anche qualche opzione meno definitiva, ma efficiente e conveniente.
Per tutti i gattari e più in generale gli amanti degli animali domestici, abbiamo realizzato anche altre gallery con tanti gadget utili a migliorare la vita di umani e amici pelosi, come le migliori fontanelle per gatti, le lettiere autopulenti e i giochi per cani.


