Da Marzabotto, a Montesole, inizierà il tour dal titolo In viaggio che toccherà anche alcuni luoghi legati alla storia del gruppo e che, come detto da Ginevra Di Marco “I concerti non sono qualcosa di elitario, un messaggio bello che accoglie il pubblico. Mi piace questa idea che sia per tutti. 38 euro a Montesole, 48 euro gli altri. Fuori dai canoni maledetti che la musica al giorno d’oggi è costretta”.
Le date del tour:
28/08 – Marzabotto (BO) Montesole, Festival Lupo
31/08 – Villafranca (VR) Castello Scaligero
2/09 – Fasano (BR) Parco Archeologico di Egnazia, Locus Festival
4/09 – Spello (PG) Villa Fidelia
8/09 – Alba (CN) Piazza Medford, Festival Resistente
12/09 – Catania, Villa Bellini, Sotto il Vulcano Fest
I C.S.I. sono In Viaggio
Nella sala c’è un grande pannello che lascia poco all’immaginazione e sei poltrone vuote: le riempiono poco dopo i C.S.I. al completo. Guido Harari, uno dei più celebri fotografi rock si aggira intercettando ogni frammento possibile e significativo. Stefano Senardi, a lato, li introduce, colui che ha conosciuti “questi personaggi con delle individualità così forti” quando era produttore discografico alla PolyGram e li ha visti quella prima mattina arrivare nel suo ufficio quando non avevano nemmeno dei provini, non sapevano cosa volevano fare, erano indipendenti dalla musica, dalle idee politiche e indipendenti anche uno dall’altro. Volevano andare in Bretagna, e poi tornarono con un disco, Ko De Mondo. Senardi ne sottolinea l’importanza artistica nella storia della musica italiana alternativa:



