(Ultimo aggiornamento: febbraio 2026)
Agili, scattanti e pronti a macinare metri su metri evitando ostacoli e superando le asperità del terreno, i robot tagliaerba sono assistenti ideali per chiunque debba gestire uno spazio verde, e voglia ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Progettati per muoversi all’interno di ambienti prestabiliti mediante l’installazione di cavi perimetrali o, nei modelli più avanzati, tramite l’utilizzo di sistemi di tracciamento che gestiscono la rotta creando “muri” virtuali, questi piccoli robot garantiscono un lavoro preciso e continuo, con la possibilità di monitoraggio via app e automazioni che si occupano di gestire eventuali imprevisti (batteria scarica, improvvisi scrosci di pioggia) in modo da evitare spiacevoli sorprese.
Come è fatto un robot tagliaerba
Guardando un robot tagliaerba, è difficile non trovarsi a pensare a un robot aspirapolvere. In effetti, si tratta di due apparecchi con numerosi elementi in comune. Quali? Sensori sulla scocca che permettono di percepire l’ambiente circostante. Un motore che alimenta le ruote. Un processore centrale che coordina i segnali ricevuti per orientare il movimento. In alcuni casi, antenne che permettono la comunicazione con le applicazioni disponibili per smartphone. Insomma, le similitudini non mancano, così come non mancano alcune differenze sostanziali. La più evidente è la presenza nei tagliaerba di un sistema di lame studiato per sminuzzare l’erba e ridurla in dimensioni quasi impercettibili. Un lavoro questo, pensato per eliminare un elemento che invece è tipico dei classici tosaerba, ovvero il sacchetto e che ha un effetto benefico sul prato, poiché l’erba appena tagliata si deposita sul suolo trasformandosi in utilissimo concime.
Il mercato dei robot tagliaerba negli ultimi anni si è decisamente espanso, aprendosi a numerose case produttrici e a modelli che spaziano in differenti fasce di prezzo. Per questo motivo si tratta di apparecchi ora più appetibili che mai, che presentano diversi lati positivi da non sottovalutare. La parola d’ordine per chi sta valutando l’acquisto di un robot tagliaerba – può sembrare strano ma è così – è risparmio. Non inteso, ovviamente, come puro risparmio economico, ma di tempo e fatica. Una volta eseguite le operazioni iniziali di calibrazione, sono sufficienti pochi istanti per mettere in moto un apparecchio che lavorerà in maniera completamente autonoma, seguendo il programma prescelto e tornando alla base quando la batteria starà esaurendo la sua carica. Una comodità non da poco, che permette di eseguire una manutenzione continua e costante del proprio giardino senza il minimo sforzo.
Come scegliere un robot tagliaerba
Se da un lato l’incremento esponenziale del mercato dei robot tagliaerba ha portato a una riduzione dei costi, dall’altro ha reso più difficile la scelta del modello da acquistare. Per evitare di correre il rischio di commettere errori, è consigliabile valutare con attenzione le seguenti caratteristiche:
- Dimensioni: quanto è ampio lo spazio che deve essere coperto dal robot tagliaerba? Avere un’idea delle dimensioni del giardino è fondamentale in un settore in cui modelli progettati per coprire 200 metri quadrati si trovano fianco a fianco ad altri che lavorano senza problemi su un’area di 10000 metri quadrati.
- Conformazione del terreno: può sembrare banale da dire, ma non tutti i giardini sono uguali. Di fronte a uno spazio piatto, privo di avvallamenti e di cunette, non c’è nulla di cui preoccuparsi: tutti i robot tagliaerba si muoveranno senza problemi, mantenendo una velocità di crociera costante. In caso di superfici scoscese, siano esse in salita o in discesa, è invece importante verificare quale sia il grado di pendenza massima sopportata, oltre a controllare la presenza di sistemi di blocco automatico in caso di ribaltamento.
- Altezza della rasatura: le lame presenti all’interno dei robot tagliaerba possono essere regolate per stabilire l’altezza della rasatura. Si tratta di valori che, nella maggior parte dei modelli, sono compresi tra i 20 e 60 millimetri, con la possibilità di selezionare impostazioni intermedie.
- Gestione degli spostamenti: i modelli più avanzati e moderni di robot tagliaerba sono dotati di sistemi automatici per il rilevamento della posizione, che consentono di creare aree virtuali entro cui muoversi senza limite. Altri, solitamente più economici, devono invece fare affidamento su fili perimetrali che recintano fisicamente lo spazio d’azione
- Comandi: come per ormai qualunque tipologia di apparecchiatura elettronica, anche i robot tagliaerba possono essere gestiti tramite dispositivi smart. Esistono modelli affiancati da applicazioni specifiche, con connessione 4G, wi-fi o bluetooth, che consentono di impostare in remoto orari di funzionamento. I modelli meno tecnologici hanno invece una plancia di comando direttamente sull’apparecchio, con una semplice pulsantiera e piccoli schermi per la visualizzazione delle varie opzioni disponibili.
I migliori secondo noi
Dalle soluzioni che richiedono l’utilizzo di cavi perimetrali a quelle con sistemi di rilevamento della posizione, dai modelli pensati per muoversi in spazi contenuti a quelli progettati per percorrere vere e proprie maratone, la nostra selezione dei migliori robot tagliaerba è pronta ad affrontare al meglio qualunque tipo di giardino con la massima precisione e puntualità.
In aggiunta, rimanendo in ambito green, la nostra guida ai migliori irrigatori automatici permette di avere un prato sempre in salute, mentre i migliori libri di giardinaggio e di manuali del fai-da-te possono fornire interessanti spunti per chi vuole diventare un perfetto giardiniere e poter curare al meglio alberi e piante.

