Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

I piccoli pesci pulitori sono molto più intelligenti di quanto potessimo immaginare, si riconoscono allo specchio e non solo

di webmaster | Mar 4, 2026 | Tecnologia


A raccontare le meraviglie dei pesci pulitori sono stati i ricercatori della Osaka Metropolitan University, in Giappone, secondo cui i Labroides dimidiatus, protagonisti del loro nuovo studio pubblicato su Scientific Reports, mostrano livelli di intelligenza superiori a quanto creduto finora, al pari dei mammiferi marini, come i delfini.

Il riflesso dei pesci pulitori

Studi precedenti, ricordiamo brevemente, avevano giĆ  mostrato che alcuni animali, cosƬ come i labridi, possono riconoscersi nelle immagini, servendosi del mirror test, un esperimento che serve appunto a testare le capacitĆ  cognitive, e in particolare l’autoconsapevolezza, negli animali. Nel nuovo studio, tuttavia, i ricercatori hanno invertito l’esperimento, applicando per prima cosa dei segni che ricordavano quelli dei parassiti ai pesci pulitori. Successivamente, hanno osservato che i pesci che non si erano mai visti prima in uno specchio imparavano rapidamente a usarlo per ripulirsi dai finti parassiti. “Nei precedenti studi sugli specchi dei labridi pulitori, la procedura prevedeva in genere che i pesci vedessero uno specchio per diversi giorni, si abituassero e venisse poi aggiunto un segno”, ha ricordato il primo autore Shumpei Sogawa. “In questo studio, l’ordine ĆØ stato invertito. I pesci erano probabilmente consapevoli di qualcosa di insolito sul loro corpo, ma non riuscivano a vederlo. Quando lo specchio appariva, forniva immediatamente informazioni visive che corrispondevano a un’aspettativa corporea preesistente, quindi la pulizia avveniva molto più rapidamente”.

L’esperimento

Dalle osservazioni, infatti, i pesci pulitori hanno reagito con una rapiditĆ  sorprendente, in media entro 82 minuti (in alcuni casi anche entro la prima ora) dall’osservazione dello specchio, molto più rapidamente rispetto ai 4-6 giorni degli esperimenti precedenti. Questo, affermano gli autori, implica una consapevolezza di sĆ© prima di essere esposti allo specchio. Ma ciò che li ha colpiti, tuttavia, ĆØ stato un successivo comportamento dei pesci pulitori. Alcuni di loro, infatti, raccoglievano un piccolo pezzo di gamberetto dal fondo della vasca, lo portavano verso lo specchio per poi lasciarlo cadere. Mentre il pezzetto affondava, i pesci seguivano da vicino la sua discesa lungo la superficie dello specchio, toccando ripetutamente il vetro con la bocca mentre osservavano la discesa del gamberetto nel riflesso.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0