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I primi animali sulla Terra? Molto probabilmente sono state le spugne, una nuova ricerca conferma la teoria

by | Ott 8, 2025 | Tecnologia


Come erano i primi animali apparsi sulla faccia della Terra? È una domanda a cui la scienza tenta di rispondere da sempre e forse oggi potremmo aver finalmente trovato una risposta. A fornirla sono stati i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit), che grazie alle loro analisi chimiche sono riusciti a capire l’aspetto dei primi animali, confermando la teoria che le spugne moderne siano le più simili, e che siano emersi durante l’era neoproterozoica, più di 541 milioni di anni fa. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Pnas.

Com’erano i primi animali comparsi sulla Terra?

Le teorie sui primi animali

Sull’aspetto dei primi animali, la comunità scientifica è divisa da tempo: secondo le teoria di alcuni esperti, infatti, l’antenato alla base dell’albero della vita complessa era molto simile alle spugne, o demosponge, mentre secondo altri scienziati questo assomigliava maggiormente alle meduse pettine. Come vi abbiamo già raccontato, per esempio, uno studio genetico dei ricercatori della Vanderbilt University e della University of Wisconsin-Madison pubblicato nel 2017 sulla rivista Nature Ecology & Evolution, sosteneva che l’animale complesso più antico dell’albero filogenetico sarebbe stato simile alle meduse pettine.

La mancanza di fossili

La documentazione fossile, tuttavia, fornisce solo un quadro molto frammentario dei primi tempi degli animali, dato che reperire fossili di animali dal corpo molle, come appunto le meduse pettine e le spugne, è estremamente complesso. In assenza di fossili, quindi, i ricercatori sono andati a caccia di firme chimiche che potessero suggerire l’origine della vita animale. “Non sappiamo esattamente che aspetto avessero questi organismi a quei tempi, ma sicuramente vivevano nell’oceano, avevano un corpo molle e presumiamo che non avessero uno scheletro di silice”, ha commentato Roger Summons, geobiologo del Mit e autore di un precedente studio in cui riportava un’abbondanza di fossili chimici di sterani, ossia resti conservati di steroli a 30 atomi di carbonio (una rara forma di steroide), in campioni provenienti da rocce dell’Oman e che suggerivano una probabile derivazione da antiche spugne marine.

I fossili chimici

“È molto insolito trovare uno sterolo con 30 atomi di carbonio”, ha affermato l’autore principale dello studio, Lubna Shawar. Questo risultato suggeriva, quindi, che le spugne antiche potessero essere state i primi animali sulla Terra, comparsi molto prima di altre creature multicellulari e che, con il nuovo studio, ha trovato conferma con l’identificazione di un secondo fossile chimico, ossia gli steroli con 31 atomi di carbonio, strettamente associati alle demosponge contemporanee. Il team di ricerca ha, inoltre, simulato il processo di fossilizzazione degli steroli in laboratorio utilizzando otto tipi di steroli sintetici, trattati con metodi che imitano centinaia di milioni di anni di formazione sulla crosta terrestre. Al termine della simulazione, due esempi corrispondevano esattamente agli antichi resti di steroli con 31 atomi ci carbonio. “È una combinazione di ciò che si trova nella roccia, di ciò che si trova nella spugna e di ciò che si può produrre in un laboratorio chimico”, ha commentato Summons. “Ci sono tre linee di prova a supporto, reciprocamente concordanti, che indicano che queste spugne sono state tra i primi animali sulla Terra”. Con la conferma di queste antiche firme chimiche delle prime spugne, il team ora spera di estendere le analisi ad altri campioni geologici alla ricerca di altri nostri antenati più antichi.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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