I tifosi vogliono più tecnologia negli stadi, a patto che non sia a supporto degli arbitri. La ricerca di Oracle

da Hardware Upgrade :

Gli appassionati di sport a livello globale amano la tecnologia che può migliorare l’esperienza degli incontri sportivi e delle manifestazioni come i concerti: l’idea di poter prenotare in anticipo i pasti e, in generale, poter ridurre le file in stadi e palazzetti è molto apprezzata. C’è però un aspetto che non convince: quando si parla di arbitraggio, preferirebbero fare a meno di supporti tecnologici. 

Migliorare l’esperienza negli stadi tramite la tecnologia: la ricerca di Oracle

Oracle Food and Beverage, la divisione di Oracle che sviluppa soluzioni dedicate al mondo della ristorazione, ha realizzato un sondaggio per comprendere come vivono la tecnologia gli appassionati di sport e di musica e come questa potrebbe migliorare l’esperienza all’interno di stadi e palazzetti.

Stadiums without borders: Stadium technology and trends in 2022 and beyond, questo il nome della ricerca, si basa su interviste a 5.640 consumatori in 11 Paesi: Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Italia, Messico, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

stadium tech

Ai primi posti fra i “sogni” tecnologici dei fan c’è la possibilità di incontrare giocatori e artisti nel metaverso, per esempio potendo fare tour virtuali dei backstage o di altre aree. Un’idea che piace al 55% del campione, e soprattutto a Millenial e famiglie. Ancora più ambita (con il 60% delle preferenze) la possibilità di ricevere offerte speciali prima dell’evento.

Altri modi in cui la tecnologia potrebbe migliorare l’esperienza durante gli eventi è la possibilità di poter fare a meno del classico biglietto per accedere all’evento, limitandosi a usare le impronte digitali (46%) e il poter visualizzare statistiche relative al match sullo smartphone (34%).

stadio code oracle

Altra soluzione per le quali i partecipanti al sondaggio hanno manifestato interesse sono la possibilità di prenotare pasti da ritirare in uno specifico momento. Il 32% ha anche sottolineato che sarebbe disposto a pagare di più per questi servizi, se questo garantisse un’attesa più breve. Le lunghe file e attese, infatti, sono motivo di frustrazione per il 39% dei rispondenti

L’arbitro? Meglio umano (e fallace)

Se la maggior parte degli intervistati è favorevole alla tecnologia come strumento per ridurre le file e migliorare l’esperienza negli stadi e nei palazzetti, quando si parla di tech a supporto dell’arbitraggio, invece, lo scetticismo è ancora forte: l’idea di introdurre sistemi robotizzati di arbitraggio è vista male dal 42% dei tifosi (ben il 53%, se si prende come riferimento la sola Italia), e solo il 23% è convinto si tratti di una buona idea. 

Le nazioni più restie a un arbitraggio robotizzato sono la Germania, l’Italia, la Spagna, l’Australia, la Francia e il Brasile. Si rivelano invece più aperti a questi soluzioni i tifosi in Cina ed Emirati Arabi. 

I tifosi di oggi si aspettano un’esperienza che vada oltre la partita. Cercano cibo ottimo, un servizio cordiale, promozioni coinvolgenti e, si spera, una vittoria per la loro squadra del cuore“, ha dichiarato Bill Schlough, Senior Vice President e Chief Information Officer dei San Francisco Giants. “La tecnologia sta giocando un ruolo sempre più importante nell’offrire queste esperienze, fin dal momento in cui un tifoso inizia a pianificare il suo viaggio all’Oracle Park. Ad esempio, un numero sempre maggiore di tifosi evita le file ordinando il cibo sul proprio dispositivo mobile, in modo da non perdere nulla dell’azione in campo. La tecnologia di Oracle ci aiuta a dare vita a queste offerte e a immaginare continuamente come migliorare l’esperienza dei nostri tifosi“..

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