[ad_1] Il 2026 sarà caratterizzato da campagne di intrusione capaci di adattarsi in tempo reale, da malware in grado di riscrivere il proprio codice e da deepfake. Le innovazioni legate all’IA e all’automazione verranno sfruttate per "avvelenare" i modelli di…
Il 2026 sarà caratterizzato da campagne di intrusione capaci di adattarsi in tempo reale, da malware in grado di riscrivere il proprio codice e da deepfake. Le innovazioni legate all’IA e all’automazione verranno sfruttate per “avvelenare” i modelli di IA e integrare moduli malevoli nascosti all’interno di workflow legittimi
