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Il caso Crowdstrike-Microsoft deve far suonare un alert in tutte le aziende: รจ ora di cambiare il modo di fare cyber

di webmaster | Lug 19, 2024 | Tecnologia


Il 19 luglio giornali di tutto il mondo hanno titolato sui problemi causati dall’aggiornamento di un software di cybersecurity di Crowdstrike sui sistemi Microsoft. Il bug โ€“ che non รจ un cyber-attacco! โ€“ ha colpito migliaia di aziende e servizi in tutto il mondo, dalle banche agli aeroporti, dai supermercati agli ospedali. โ€œIn questo momento un guasto del sistema di Microsoft starebbe causando numerosi problemi a varie aziende a livello globale. Se il vostro computer Windows in questo momento vi sta restituendo una temibile schermata blu, non preoccupatevi. Siete in ottima compagnia. Sono migliaia, infatti, i pc Microsoft bloccati da un aggiornamento buggato rilasciato dal fornitore CrowdStrike, che sta impedendo il riavvio dei dispositivi in tutto il mondoโ€, si legge su Wired Italia.

Il momento di cambiare

Ora, mentre le cose si sistemano lassรน nel cloud, ho un suggerimento per tutti coloro che oggi non vedono nulla di nuovo e hanno lavorato su sistemi di larga scala e con alte responsabilitร  da tempo. La domanda รจ: l’industria della cybersecurity รจ davvero inconsapevole delle sue debolezze e sta tenendo chiusa la porta a 20 anni di innovazione su end to end encryption, decentralizzazione e resilienza? Detto altrimenti: le tante organizzazioni spendono davvero soldi per proteggere i loro servizi o quel denaro finisce in un enorme buco nero aziendale di comportamenti scorretti, pronto a scoppiarci in faccia a ogni intoppo?

Vogliamo svegliarci? Siamo nel 2024 e i sistemi industriali piรน grandi sono un incubo di centralizzazione su cloud, nessuno pare aver imparato alcuna lezione dopo tanto parlare di resilienza e decentralizzazione. Oggi un meccanismo di aggiornamento automatico di un software di sicurezza proprietario di Crowdstrike, che dovrebbe gestire le intrusioni, ha bloccato i terminali degli operatori Windows in tutto il mondo, causando gravi interruzioni su fin troppi computer utilizzati al lavoro.

Nel frattempo, e mai come in tempi recenti, enormi spese sono dirette all’industria della sicurezza informatica e la maggior parte di esse non adotta alcun metodo scientifico per verificare ciรฒ che viene messo in atto e come. Per non parlare del fatto che stiamo chiamando “sicuro” un software il cui codice sorgente รจ chiuso e illegibile e che, ciononostante, continua a trasmettere automaticamente aggiornamenti in tempo reale in tutto il mondo. Che รจ esattamente ciรฒ che sta causando questo enorme problema.

Un altro modello cyber

Le soluzioni a questo pasticcio non possono essere dei rattoppi. Abbiamo bisogno di un cambiamento sistemico nel settore della sicurezza informatica. Le soluzioni ci sono: come l’adozione di software libero e a codici aperti, una forma di trasparenza dovuta alla serietร  dellโ€™adozione di un programma un poโ€™ ovunque. Le direttive anche: non a caso รจ stata approvata in Parlamento europeo giร  lโ€™anno scorso una direttiva che รจ indirizzata proprio alla cyber resilienza europea e alza l’asticella delle garanzie di qualitร  e trasparenza nei sistemi informatici.

รˆ importante comprendere che il cuore di questo problema รจ la delega di responsabilitร  alla gestione dei rischi e delle modifiche dei sistemi di infrastrutture critiche. Siamo davanti alla prova che la gestione centralizzata e automatizzata di una singola organizzazione รจ responsabile dell’affidabilitร  operativa di computer di mezzo mondo. E tale gestione automatizzata evidentemente non include un processo adeguato di valutazione dei rischi ed un punto di controllo della gestione delle modifiche automatiche. L’incidente ci ricorda unโ€™antico adagio del manuale Ibm del 1979: โ€œA computer can never be held accountable, so has increasingly been used to make management decisionsโ€. Tradotto: La responsabilitร  non puรฒ mai essere addossata ad un computer. E quindi un computer non dovrebbe mai prendere delle decisioni manageriali.

Concludo esprimendo tutta la mia solidarietร  agli operatori tecnici che sono coinvolti โ€“ e oggi ne hanno fin sopra i capelli – per prevenire gli enormi disastri che questo guasto causa in numerosi ospedali, aeroporti, municipi. Mi auguro davvero che chiunque prenda le decisioni sugli approvvigionamenti Ict delle vostre organizzazioni riesca a rendersi conto di cosa significhi veramente questo evento di scala mondiale.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

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