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da Hardware Upgrade :

Con l’ultima build 26052 rilasciata agli Insider, Microsoft ha introdotto una significativa novit per gli utenti Windows: il comando Sudo. Questo permette di eseguire operazioni e avviare applicazioni con permessi di amministratore direttamente dalla riga di comando, senza dover aprire PowerShell o il prompt dei comandi come amministratore.



La build in questione anche la prima ad introdurre le funzionalit di Windows 11 versione 24H2, il prossimo grande aggiornamento del sistema operativo previsto per ottobre. Nonostante “sudo” sia disponibile solo su Windows 11 (ne avevamo parlato qui), l’utente Twitter Bob Pony riuscito a farlo funzionare anche su Windows 10 e addirittura Windows 7.


Il comando sudo arriva anche su Windows 7 e Windows 10, ecco come


Quest’ultimo in particolare non riceve aggiornamenti da parte di Microsoft da anni, ma ancora utilizzato da una piccola parte di utenti su hardware datato o per via di una semplice preferenza personale. Su Windows 11 basta attivare l’opzione dedicata nelle impostazioni per sviluppatori per abilitare il comando e configurarne le modalit d’uso, ma sui meno recenti OS Microsoft necessario un approccio diverso.

L’utente ha scaricato il file eseguibile di Sudo per Windows e lo ha inserito manualmente nella cartella System32 su un’installazione con Windows 7. Successivamente, attraverso alcuni comandi da riga di comando eseguiti con permessi di amministratore, riuscito a far funzionare il tutto. Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Microsoft che il comando sudo sia compatibile con Windows 10 e 7, quindi doveroso sottolineare che gli utenti potrebbero riscontrare problematiche e instabilit nel suo utilizzo.


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