il ghiaccio si scoglie più velocemente

Da Punto-Informatico.it :

Brutte notizie quelle uscite da uno studio fatto da un gruppo di ricercatori: sembrerebbe che il ghiaccio della Groenlandia si stia sciogliendo più velocemente nella sua zona inferiore, immettendo più acqua e ghiaccio nell’oceano di quanto si era capito in precedenza.

Sono stati osservati da alcuni studi degli incrementi dell’acqua direttamente correlati ad uno scioglimento che parte dalla zona inferiore dei ghiacciai: questo comporta ad un incremento dell’energia cinetica – convertita direttamente da quella potenziale – che emette calore e quindi scalda ulteriormente il tutto.

Lo studio rivela che in Groenlandia lo scioglimento sta andando più veloce di quanto si pensava

L’energia emessa da questo processo equivale a quella prodotta dalle 10 più grandi centrali idroelettriche messe insieme. Poul Christoffersen, Senior Scientist della Cambridge University e persona che ha preso parte allo studio, ha evidenziato come spesso ci si soffermi sulle fonti esterne di calore, piuttosto che quelle interne.

C’è molta energia dentro l’acqua che si forma sulla superficie, e quando cade, quell’energia deve andare da qualche parte. Il ghiaccio in Groenlandia si sta sciogliendo sulla superficie più velocemente di quanto invece cade la neve, quindi c’è una grande perdita in termini di scioglimento. In alcune zone si raggiunge addirittura uno scioglimento di 5 o 6 centimetri al giorno.

groenlandia

I ricercatori di Cambridge hanno collaborato con quelli della University of California Santa Cruz e con il Geological Survey della Danimarca e Groenlandia, per cercare di capire come stiano reagendo i ghiacciai.

Per misurare l’andamento dello scioglimento, i ricercatori hanno usato una tecnica sviluppata dalla British Antarctic Survey chiamata “phase-sensitive radio-echo sounding”, un processo che può misurare lo spessore del ghiaccio. Lo stesso metodo è stato usato per gli studi nell’Antartico, ma il problema legato alla Groenlandia rimane il fatto che il ghiaccio si deforma molto velocemente, e l’estate porta molta acqua (proveniente dal ghiaccio sciolto) che rende il lavoro più difficile.





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