[ad_1] C'è un nuovo logo di Google per il 2026, che debutta in un primo momento soltanto nell'icona dell'app omonima per la piattaforma Android. In diffusione a livello globale, il restyling sarà pur minimo, ma risulta piuttosto evidente se si…
C’è un nuovo logo di Google per il 2026, che debutta in un primo momento soltanto nell’icona dell’app omonima per la piattaforma Android. In diffusione a livello globale, il restyling sarà pur minimo, ma risulta piuttosto evidente se si affianca alla versione precedente: come notato per primo dal portale 9to5Google, la G è ora più grande, occupando una maggiore porzione all’interno del tondo della miniatura. Soltanto pochi mesi fa, il logo era stato già leggermente ritoccato a livello di gradazioni delle sfumature dei colori.
Una G più grande
La prima app che accoglie il nuovo logo di Google per l’icona è quello dell’app hub dei servizi della costellazione di Mountain View ovvero proprio l’applicazione Google. Con la versione beta 17.0 e successivamente con quella stabile e diffusa a livello globale 17.4, la G aumenta le proprie dimensioni in modo netto, mantenendo inalterate tutte le altre caratteristiche. Rimane infatti il già citato gradiente più sfumato delle sfumature rosso-giallo-verde-blu che colorano l’iniziale, che era stato ufficializzato lo scorso maggio puntando su un maggior minimalismo, a suggellare la nuova era dell’azienda ormai votata all’intelligenza artificiale generativa.
Il motivo del ritocco
Uno dei motivi del restyling riguarda l’impatto visivo, dato che con l’update di maggio 2025 molti utenti avevano trovato la G troppo rimpicciolita e stesso dicasi per le icone della altre app di sistema. La nuova icona dell’app Google farà infatti da apripista verosimilmente a ritocchi anche per le miniature delle app Gemini, Foto, Home ma anche Mappe. L’app Google è incentrata sulla ricerca, che ormai non è più soltanto quella classica testuale, ma abbraccia sempre più opzioni. In modo particolare quelle legate all’AI che sfruttano i modelli proprietari di Google progettati per il riconoscimento di elementi in foto o screenshot oppure di ciò che si inquadra nel mondo reale con la fotocamera dello smartphone.

