Uno studio condotto dal MIT rivela che l’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT può ridurre l’attività cerebrale, la memoria e l’impegno cognitivo. La ricerca evidenzia come l’affidarsi agli LLM implichi una scrittura più uniforme ma meno profonda, sollevando interrogativi sull’impatto dell’IA nell’istruzione e non solo.
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Wired in edicola ci racconta come la scienza e l’AI stanno riscrivendo le regole dell’invecchiamento
La vita eterna non è più solo fantascienza: è un progetto scientifico, demografico e industriale in cui biologi, ricercatori, miliardari, capi di stato investono per hackerare l’invecchiamento (con l’aiuto dell’intelligenza artificiale) e, un giorno, la…


