Apple toglie finalmente i veli dal nuovo AirTag, che migliora rispetto alla precedente versione risultando più facile da localizzare e più potente nella localizzazione, confermando tutte le voci uscite nelle scorse settimane. Il popolare tracker ultracompatto non cambia design, continuando a puntare su una forma tonda tascabile e parte dalle stesse fondamenta tecnologiche della prima generazione. Uno dei punti positivi è di sicuro il prezzo, che viene mantenuto su quello di cinque anni fa, senza rincari.

Cosa cambia con il nuovo AirTag

AirTag è stato progettato per ritrovare facilmente gli oggetti a cui viene associato come chiavi, valigie, attrezzatura sportiva, auto e via dicendo, ma ritorna molto utile anche per tenere sotto controllo la posizione geografica di animali oppure bambini. Ed è quindi in questa direzione che si rivolgono le novità della nuova generazione, che incrementano precisione e sicurezza. In prima fila c’è di sicuro un raggio d’azione più ampio e maggiore rintracciabilità grazie al chip proprietario Apple Ultra Wideband di seconda generazione già visto a bordo degli ultimi iPhone 17, iPhone Air, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch Series 11. Grazie a questo componente aumenta del 50% la portata della localizzazione attraverso la funzione Posizione precisa da iPhone oppure – altra novità – anche da Apple Watch dalle versioni Series 9 e Ultra 2 e successivi.

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