Zero Parades: I Fantasmi di un Successore Spirituale

Il nuovo titolo di ZA/UM, Zero Parades: For Dead Spies, si propone di mettere in discussione il prezzo del perdono. Il gioco segue le avventure di Cascade, un’agente segreta che cerca di riparare alle sue scelte passate e riunirsi con i suoi ex colleghi, dopo aver vissuto cinque anni di stagnazione lavorativa. Ma per farlo, dovrà affrontare il pesante fardello di un passato costellato di errori e decisioni sbagliate.

Un Viaggio tra Vecchie Ombre

Ispirato da Disco Elysium, celebre RPG del 2019, Zero Parades non può evadere dall’impronta lasciata dalla sua controparte. Entrambi i giochi sono frutto del lavoro dello stesso studio, che però ora è drasticamente cambiato. ZA/UM ha affrontato un tumulto interno negli ultimi anni, culminato con il licenziamento di diversi membri fondatori nel 2022. Questa frattura ha sollevato interrogativi sulla proprietà intellettuale, sul clima di lavoro e sulle condizioni di sviluppo, portando a una profonda divisione tra l’ex e l’attuale management.

L’ombra di Disco Elysium aleggia su questo nuovo titolo in modo palpabile. Zero Parades riprende numerosi meccanismi di gioco del suo predecessore, incluso un sistema di abilità articolato e il dialogo interno dei personaggi, ma non riesce a distaccarsi dall’influenza del famoso precursore. La storia di Cascade, pur essendo ricca di potenziale, sembra riflettere una realtà parallela al dramma che ha colpito ZA/UM — un gioco che si confronta inevitabilmente con le sue radici.

Il Gioco delle Abilità e delle Relazioni

A inizio partita, i giocatori devono decidere che tipo di spia vogliono interpretare. È possibile scegliere tra archetipi predefiniti oppure personalizzare le proprie abilità. Come in Disco Elysium, le abilità influenzano non solo il dialogo ma anche le azioni svolte dal protagonista. Ogni scelta può modificare il comportamento di Cascade, potendola trasformare in un esperto tecnologo o in un maestro della lettura delle emozioni altrui. Tuttavia, la sua psiche è fragile e la gestione della sua ansia, fatica e delirio rende l’esperienza di gioco complessa e avvincente.

Ciò che rende Zero Parades intrigante è la necessità di costruire un team da zero. Cascade deve ricontattare i suoi ex colleghi, ognuno dei quali porta con sé le cicatrici del passato. Questo aspetto del gioco riesce a catturare l’attenzione, mostrando un’approfondita analisi delle relazioni danneggiate e del lavoro di squadra in situazioni di alta pressione. Tuttavia, il percorso che porta alla riconciliazione è ricco di ostacoli e incomprensioni.

L’Inclusione di Tematiche Rilevanti

La narrazione di Zero Parades affronta temi di grande attualità, come il perdono e la responsabilità personale. Attraverso la lente dell’agenzia segreta, il gioco riesce a far emergere riflessioni più ampie sulla moralità delle scelte fatte. Cascade, mentre cerca di redimersi, sfida le aspettative altrui e quelle personali, rendendo le sue azioni una questione di vita o di morte per chi le sta intorno. Tuttavia, il tentativo di ricreare l’atmosfera anarchica e anti-capitalista di Disco Elysium sembra forzato, con dialoghi che a volte si riducono a meme di Internet, scivolando così verso un coinvolgimento meno profondo.

Conclusione

Alla fine, Zero Parades: For Dead Spies lancia una sfida a chi vuole immergersi in un mondo di spionaggio e relazioni distrutte. Mentre la trama si svolge, emerge un chiaro messaggio sulla fragilità delle connessioni umane e sul peso delle scelte fatte. Nonostante il nuovo titolo porti con sé una certa dose di potenziale, le sue radici nel passato di ZA/UM e la crisi interna che ha vissuto rendono difficile per il gioco staccarsi dall’ombra che gli pesa addosso. Sarà interessante vedere come i giocatori italiani, sempre appassionati di titoli di ruolo e narrazioni profonde, reagiranno a questa nuova proposta e quali lezioni si porteranno a casa. La speranza è che, nonostante le sfide, questo titolo possa trovare una sua voce autentica nel panorama videoludico.