da Hardware Upgrade :

Negli scorsi giorni abbiamo scritto del proseguo dello sviluppo del nuovo grande telescopio spaziale conosciuto come Habitable Worlds Observatory (HWO)che sar lanciato intorno al 2040. Mentre ingegneri e scienziati pensano al futuro dell’esplorazione spaziale attualmente ci sono strumenti scientifici straordinari come il telescopio spaziale James Webb che permettono di osservare lo Spazio con un dettaglio mai raggiunto prima.

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Una delle ultime immagini catturate dal JWST una nube di ghiaccio che si trova nella costellazione del Camaleonte. Si tratta di un’osservazione importante non solo perch particolarmente bella ma anche per i risvolti scientifici. Infatti oltre all’immagine sono stati catturati dati sulla composizione chimica che potrebbero aiutare gli scienziati a capire alcuni aspetti sulla formazione dei sistemi solari e dei pianeti.

Il telescopio spaziale James Webb e l’immagine della nube di ghiaccio

La nube di ghiaccio si trova a 630 anni luce dalla Terra e l’osservazione stata fatta attraverso la Near-InfraRed Camera (NIRCam). Quella che si vede nell’immagine la zona pi centrale della nube di ghiaccio. Tra gli elementi distintivi c’ la protostella Ced 110 IRS 4, che si trova in alto a sinistra, che illumina nell’infrarosso la nube (in blu nella zona centrale dell’immagine).

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Per raccogliere i dati sulla composizione della nube di ghiaccio si pensato di utilizzare la luce che arriva dalle stelle sullo sfondo (di colore arancione) che poi filtra attraverso la nube stessa. Sapere quali elementi e molecole sono presenti in queste nubi pu aiutare a capire cosa sar integrato all’interno dei futuri esopianeti quando si formeranno in futuro.

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Gli astronomi che hanno seguito questa osservazione del telescopio spaziale James Webb hanno impiegato in particolare la luce proveniente dalla stella NIR38. All’interno della nube Camaleonte I sono state osservate molecole come acqua, anidride carbonica, ammoniaca e metano ma anche una molecola organica complessa come il metanolo.

Secondo le osservazioni ci potrebbero essere anche molecole pi complesse, ma i dati dovranno essere confermati. Per esempio potrebbero essere presenti anche acetaldeide, acetone ed etanolo. In particolare questa immagine frutto di dati raccolti tra l’11 e il 12 agosto dello scorso anno (anche se stata resa pubblica solamente in questi giorni). In particolare sono stati impiegati solamente i filtri F150W e F410M di NIRCam del telescopio spaziale James Webb. A questi sono stati assegnati i colori ciano e arancione.

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