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Da Wired.it :

Google presenta ufficialmente ImageFx, il suo nuovo strumento di generazione di immagini basato su AI e poggiato sul modello di linguaggio proprietario Imagen 2. Con un’interfaccia del tutto simile agli altri tool già presenti da tempo come Dall-E 3 oppure Midjourney, il servizio crea velocemente immagini tramite intelligenza artificiale con una resa realistica e completamente personalizzabile partendo da prompt inseriti. Sul piatto inserisce anche alcune opzioni utili che cercano di rendere l’esperienza più semplice e aperta a un pubblico più vasto possibile.

Il punto di partenza di ImageFx è quello di proporre uno strumento molto performante in un modo più accessibile e immediato, così da accompagnare l’utente nella creazione di immagini senza farlo perdere in comandi non molto chiari o funzioni un po’ nascoste. Dopo aver confezionato il prompt, infatti, ImageFx propone una serie di suggerimenti tramite parole chiave chiamati expressive chips che permettono di esplorare per esempio stili differenti per ottenere un risultato finale più appagante e vicino all’idea originale. Gli esempi diffusi da Google dimostrano come ci si possa spingere a risultati molto convincenti e ben lontani dai primi esperimenti datati ormai quasi due anni fa. Per il momento, la novità è accessibile dai Google Labs solo in alcune limitate parti del mondo ovvero Stati Uniti, Nuova Zelanda, Kenya e Australia, ma è probabile che la disponibilità sia gradualmente estesa nei prossimi mesi.

Le expressive chip per personalizzare la creazione

Migliora anche MusicFx, lo strumento per generare musica sempre da prompt testuali. Ora ci si può spingere fino a 70 secondi, aggiungere loop per far ripartire il breve brano dall’inizio in modo più fluido e condividere più facilmente le creazioni con amici e contatti. Il terzo tool dei Google Labs si chiama TextFx e si dedica a generare testi tramite AI concentrandosi soprattutto sullo stile, così da venire incontro alle esigenze più disparate da una prosa più lirica a una più asciutta e professionale.



[Fonte Wired.it]