Una coppia di gemelli di gorilla di montagna è appena nata nella Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di un evento, hanno affermato gli ambientalisti del Parco nazionale dei Virunga, davvero molto raro per questi primati in via di estinzione. La mamma, una gorilla di 22 anni di nome Mafuko, è stata ritrovata mentre teneva tra le braccia i suoi due piccoli, entrambi maschi, che “sembravano essere in buone condizioni di salute al momento dell’osservazione”, hanno aggiunto gli esperti.

Il gorilla di montagna

Il gorilla di montagna, chiamato ufficialmente Gorilla beringei beringei, è una delle due sottospecie del gorilla orientale, specie diffusa in Repubblica Democratica del Congo, Rwanda e Uganda. Questi primati vivono, con due popolazioni frammentate, e molto vulnerabili, sui Monti Virunga e nella foresta di Bwindi, e raggiungono quote comprese tra i 2.800 e i 3.400 metri, talvolta spingendosi fino ai 4.500 metri. Secondo le stime riportate dal Wwf, si contano circa 1600 esemplari, mentre per l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn), che stila la Red List delle specie in pericolo, ad oggi si trovano solo nel Parco nazionale di Virunga e nei parchi nazionali in Ruanda e Uganda.

Le nascite gemellari

La nascita dei gemelli di gorilla di montagna è un evento molto raro: secondo le stime avviene solo nell’1% delle nascite in questa sottospecie e l’ultimo caso accertato nel parco risale al 2020. Queste nascite gemellari presentano anche delle difficoltà e con due cuccioli da accudire, l’impegno di Mafuko, che ha già avuto 7 figli, tra cui una coppia di gemelli che sono morti una settimana dopo la nascita nel 2016, sarà maggiore. Prendersi cura di due gemelli, quindi, è piuttosto impegnativo, “soprattutto durante i primi mesi, quando i piccoli dipendono completamente dalla madre per le cure e il trasporto”, si legge nella dichiarazione del parco.

I gemelli di gorilla di montagna

I due gemelli di gorilla di montagna sono nati nel Parco nazionale dei Virunga del Congo che, con una superficie di oltre 7mila chilometri quadrati, è il più antico dell’Africa e ospita molti degli ultimi gorilla di montagna rimasti al mondo. I piccoli, inoltre, sono estremamente vulnerabili soprattutto perché si trovano in una regione pericolosa e segnata da bracconaggio e conflitti armati. Le autorità del parco, tuttavia, hanno sottolineato che sono già state messe in atto ulteriori misure di monitoraggio e protezione per garantire la sopravvivenza dei gemelli durante questo periodo critico. “La nascita di questi gemelli rappresenta un evento importante per gli sforzi di conservazione in corso per sostenere la continua crescita della popolazione di gorilla di montagna in via di estinzione all’interno del Parco nazionale dei Virunga”, si legge nella dichiarazione.



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