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da Hardware Upgrade :

Dopo la conferma avvenuta ieri, oggi si parla molto di incentivi per auto elettriche, ibride, ed Euro 6, ma in realtà la nuova normativa comprenderà, come in passato, anche gli incentivi per le due ruote.

Nella divisione dei fondi comunicata dal governo, si legge che 35 milioni di euro saranno destinati alle moto ed ai ciclomotori elettrici, anche se non è del tutto chiaro, al momento, in quale fondo verranno riversati questi denari.

Per il settore delle moto elettriche e dei ciclomotori elettrici, erano già stati stanziati, per il 2024, 15 milioni di euro (ad oggi rimasti quasi 12 milioni) esclusivi per i mezzi elettrici e per privati, oltre ad altri 30 milioni, sempre per mezzi elettrici, ma aperti sia a privati che a persone giuridiche (26 milioni ancora disponibili). C’erano poi altri 5 milioni di euro per le moto non elettriche, che ad oggi sono già esauriti.

I 35 milioni annunciati dal governo potrebbero quindi aggiungersi ad uno dei due fondi sopra citati. Nel primo caso servirebbero solo a privati, mentre nel secondo caso amplierebbero non di poco la possibilità di accedere agli incentivi per le aziende, che magari gestiscono flotte di mezzi elettrici in sharing.

Lo schema del singolo contributo dovrebbe però restare identico al passato. Chi acquista una moto elettrica o un ciclomotore elettrico, ha diritto ad un incentivo pari al 30% del prezzo, o un massimale di 3.000 euro IVA esclusa. In caso di rottamazione di un veicolo compreso tra Euro 0 e Euro 3, l’incentivo sale al 40% del prezzo, oppure un massimale di 4.000 euro IVA esclusa. Deve ovviamente trattarsi di un veicolo nuovo, compreso nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, quindi anche quadricicli elettrici.

Per chi fosse interessato ad una due ruote elettrica, in ogni caso non è necessario attendere il decreto dei nuovi incentivi, quelli attuali continueranno ad essere attivi, salvo esaurimento dei fondi.

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