Insta360 Link: la webcam 4K con un gimbal che batte tutti (o quasi). La recensione

da Hardware Upgrade :

Abbiamo visto come la pandemia abbia nel corso degli ultimi due anni ridefinito il lavoro da casa creando un distacco da quello in ufficio che per molti si protrae ancora oggi. Tanti infatti realizzano il cosiddetto lavoro ibrido ossia un lavoro che per alcuni giorni viene realizzato in ufficio mentre per altri viene effettuato a casa. Conosciuto come smart working, questo tipo di concezione professionale ha portato inevitabilmente a creare degli spazi lavorativi all’interno delle proprie abitazioni con la necessità però di utilizzare accessori tecnologici quali webcam, PC portatili, monitor o altro che prima non erano sempre necessari. 

In tal senso molte aziende hanno cercato di indirizzare lo sviluppo di alcuni prodotti proprio verso questo tipo di situazione, cercando di aiutare le persone a condividere la loro vita non solo per intrattenimento ma anche e soprattutto a livello lavorativo. Da qui l’idea di Insta360, azienda leader nella realizzazione di action cam, che ha presentato qualche settimana fa la sua visione di webcam ossia Insta360 Link. 

Impossibile non accorgersi del gimbal dove risiede l’intera struttura del sensore. Sì, Insta360 ha pensato proprio di utilizzare un vero gimbal, quello che troviamo spesso sui droni o su altri device fotografici, e di portarlo anche in questo campo delle webcam chiaramente accompagnato da un software altamente capace di direzionare la ripresa dove necessario ma soprattutto rendere possibile seguire l’utente ripreso ovunque esso sia. Un po’ come avviene già con Center Stage di Apple che sugli iPad permette con la fotocamera di avere sempre visione dell’interlocutore ovunque esso sia nella stanza. 

Ed è chiaramente una cosa fondamentale nelle videocall perché capita, soprattutto in quelle lavorative, che chi parla debba comunque muoversi per mostrare cose o anche solo per intrattenere meglio chi sta al di là della videocamera. Ecco che tutto questo può rendersi possibile proprio grazie al movimento del sensore o della webcam stessa. Insta360 Link fa proprio questo ossia rende la webcam motorizzata sfruttando però l’Intelligenza Artificiale e il suo algoritmo sofisticato per offrire un’inquadratura praticamente sempre perfetta. 



 

DESIGN: una webcam mai vista così

Iniziamo con il concentrarci sul design della Insta360 Link. Come detto il sensore principale della webcam è fissato al di sopra di un piccolo gimbal motorizzato che permette al corpo del sensore di muoversi su tre diversi assi. C’è chiaramente un piccolo braccio del gimbal che permette l’aggancio del corpo principale del sensore fotografico con la base della webcam. E proprio la base risulta di piccole dimensioni, leggera e anche se in materiale plastico, robusta e sicuramente premium al tatto e anche alla vista.

Questa base del gimbal possiede due microfoni con cancellazione del rumore, un LED che indica quando la webcam è accesa (il colore verde della spia conferma l’accensione, la luce blu invece che è spenta) e poi un classico morsetto che permette di agganciare velocemente e anche in modo molto facile la base della Insta360 Link ad un monitor, che sia esso di un PC Desktop o anche di un portatile. Possiede delle parti in gomma che permettono di non far muovere la webcam e di non rovinare il monitor. Infine è presente una filettatura nella parte inferiore che permette di dare l’opzione per il posizionamento della webcam su di un supporto apposito da scrivania o anche su di un treppiede. 

Per onore della cronaca sappiate che in confezione troverete un cavo USB-C da entrambe le parti ma con l’accortezza, e sottolineiamo questa scelta di Insta360, di inserire anche un adattatore USB-C/USB-A che ricordiamo è altamente utile per chi non possiede solo porte di ultima generazione. E ripetiamo che le prime impressioni sul design non fanno che colpire per le dimensioni estremamente ridotte della webcam, e sappiamo quanto questo possa incidere positivamente sull’utente finale, e anche la sua qualità premium di finitura dei materiali plastici. Ottimo lavoro da questo punto di vista da parte del brand. 

FUNZIONAMENTO E SOFTWARE: qualcosa di diverso

Tecnicamente sappiate che la Insta360 Link possiede un sensore da 0.5 pollici di Sony anche se non sappiamo esattamente quale sia il modulo con precisione. Di fatto però il sensore permette di acquisire immagini ad una risoluzione massima pari a 4K a 30fps o anche a 1080p. e inferiori a 60fps. Non solo perché possiede un campo visivo diagonale da 79,5 gradi che non è effettivamente molto ampio ma come vedremo con il movimento rapido del gimbal non dovremo preoccuparci troppo di questo aspetto che è comunque su di un valore consono un po’ a tutte le webcam. 

L’installazione è immediata proprio come ci si dovrebbe attendere da un prodotto di questo tipo nel 2022. Basta infatti collegare la webcam con il cavo in dotazione al PC Desktop o al portatile e il sistema in modo del tutto automatico riconoscerà la Link proprio come una comune webcam e sarà possibile immediatamente utilizzarla con qualsiasi piattaforma di videoconferenza. È possibile poi fare un passo in più e sfruttare l’intero algoritmo creato da Insta360 scaricando il software, Insta360 Link Controller, che permette di trovare ed utilizzare funzioni aggiuntive. 

Tante le funzioni che Ista360 permette di eseguire con questa Link. Intanto c’è chiaramente la modalità classica che garantisce la ripresa in modo del tutto automatico della scena e quindi dell’interlocutore. In questa modalità però è possibile osservare da subito la capacità della webcam di seguire in modo veloce e puntiglioso chi sta parlando, eseguendo movimenti fluidi. Oltretutto comoda la possibilità di modificare la velocità di reazione (al movimento dell’utente) potendo scegliere tra tre diversi livelli che sono lo ‘’slow’’, il ‘’normal’’ e ancora il ‘’fast’’. Chiaramente la ‘’slow’’ è la più lenta e permette movimenti lenti e precisi oltre che fluidi, è forse la modalità più comoda per una normale videochiamata. La ‘’normale’’ invece cambia poco rispetto alla lenta a differenza invece della ‘’fast’’ che risulta veramente veloce e forse anche un po’ troppo aggressiva con uno spostamento che potrebbe richiedere un aggiustamento dell’inquadratura. 

Non solo perché a livello di immagine è possibile scegliere tra messa a fuoco automatica o anche quella manuale e in questo caso la migliore scelta sarà quella automatica perché l’algoritmo di Insta360 vi permetterà comunque di avere il massimo delle prestazioni. Non solo perché sarà possibile anche abilitare lo zoom AI ossia quello zoom digitale che la cam effettuerà su distanze quali volto, mezzo busto e corpo. 

Interessanti poi le tre diverse modalità che permettono a Insta360 Link di diversificare la staticità della classica webcam. In questo caso infatti sarà possibile utilizzare la modalità ‘’Overhead’’ che non fa altro che ruotare il sensore verso il basso e modificare l’immagine in modo da poter riprendere quello che sta sulla scrivania ossia una ripresa perpendicolare su di un piano. Una ripresa davvero molto comoda che potrebbe risultare fortemente utile in caso di videocall in cui è necessario far vedere un unboxing se siete dei creator o magari invece un foglio con degli appunti o altro se siete professionisti o professori. C’è poi anche la modalità “Whiteboard” ossia la possibilità di inquadrare facilmente una lavagna appena. In questo caso la webcam riconoscerà la lavagna e la inquadrerà al meglio per far vedere tutto ciò che è scritto su di essa. 

Non solo perché Link riconoscerà i vostri gesti. Sì, perché basterà ad esempio mostrare il palmo della mano aperto per far sì che il sensore vi segua mentre state parlando. Il segno della V per passare alla modalità lavagna e infine con il segno della L si potrà effettuare zoom in o out a seconda che si alzi o si abbassi la mano con il gesto. Comodo in questi casi il fatto che il LED si colorerà di blu per far capire che la cam ha riconosciuto il gesto. Nello specifico ecco tutto quello che riguarda le varie modalità: 

  • Modalità Tracciamento: è la modalità che permette di essere seguiti in ogni dove nella stanza e dunque permette di avere sempre la precisa inquadratura di chi sta parlando. 
  • Modalità Whiteboard: la modalità comoda per chi ha bisogno costantemente di far visualizzare dei contenuti che sta scrivendo su di una lavagna. Sì, perché in questo caso la videocamera permetterà di riconoscerla tramite degli adesivi presenti in confezione e che dovranno essere apposti sugli angoli della lavagna stessa. A questo punto selezionata la modalità, la webcam posizionerà automaticamente l’inquadratura sulla lavagna e con un semplice pulsante si potrà passare dalla lavagna al nostro volto o viceversa velocemente. 
  • Modalità Overhead: è la modalità che permette di ruotare verso il basso l’obiettivo e di riprendere in modo perpendicolare un determinato piano. È la modalità preferita per i video in cui è necessario mostrare prodotti (magari per fare un unboxing) o anche per chi deve invece mostrare ad esempio ciò che sta scrivendo su di un foglio. Qui possiamo regolare la messa a fuoco anche in modo del tutto manuale andando a muovere i comandi del gimbal. 
  • Modalità Deskview: è l’ultima modalità ma non la meno importante e comoda. Qui il sensore, una volta abilitata, andrà ad inquadrare la scrivania in modo da poter inquadrare documenti o altro ribaltando l’immagine e trasmettendola in modo corretto. 

Ma come riprende la Insta360? Allora sappiate che il sensore e l’algoritmo permettono di spingere fino al 4K peccato che la maggior parte delle piattaforme vi riprodurrà l’immagine ridimensionata ad una risoluzione inferiore. Poco male comunque perché il sensore fa assolutamente bene il suo lavoro e quello che vi restituirà è comunque un’immagine di ottima qualità soprattutto con poca luce dove solitamente le webcam patiscono fortemente. Chiaramente se non contenti dell’immagine così come viene riprodotta in automatico è possibile anche andare a giocare sull’esposizione e in questo caso ecco che si potrà modificare il bilanciamento del bianco, la precisione dell’immagine ma anche la luminosità, il contrasto e perché no anche la saturazione. 

Oltretutto ci ha impressionato la velocità con cui riesce a mettere a fuoco: praticamente istantanea e anche con in caso di più persone o oggetti presenti sulla scena. In questo caso, Insta360, spiega di utilizzare sensori di messa a fuoco automatica a rilevamento di fase per ottenere questa rapidità. È una soluzione che viene usata solitamente per le fotocamere degli smartphone e che su di una webcam non era stata ancora mai approntata ma ammettiamo che la soluzione è decisamente funzionale. Oltretutto grazie al sensore con apertura da f/1.8 possiamo permetterci anche di accontentarci di riprese di buona qualità e definizione. Comoda la possibilità di usare la modalità Streamer che permette il posizionamento in verticale del sensore per avere poi un’immagine in verticale. 

Da migliorare sicuramente la qualità dei microfoni. La voce in questo caso risulta buona a livello di volume ma poco corposa e a volte addirittura un pochino metallica. L’ultimo aggiornamento però ha migliorato la situazione segno che in Insta360 si sta lavorando da questo punto di vista e potrebbero in futuro esserci miglioramenti. 

CONCLUSIONI

Insta360 Link è una webcam che cambia il modo di vedere questo tipo di prodotto come lo abbiamo sempre conosciuto. E anche il costo non è certamente pari a quanto possiamo avere con altri prodotti del genere perché comunque per portarla a casa ci vogliono 369,90€ di listino. Un prezzo importante? Sì, sicuramente ma è altrettanto vero che per riuscire ad ottenere tutto quello che permette e che possiede la Insta360 Link dobbiamo comunque spendere una cifra che si avvicina davvero tanto a questa. 

Ci sono molteplici funzionalità infatti che la caratterizzano e che la rendono professionale soprattutto per la presenza del gimbal che tramite il riconoscimento del volto veloce e preciso garantiscono di essere un qualcosa in più di altre classiche webcam. E sembra dunque che Insta360 voglia spostare l’attenzione del pubblico su questi prodotti più sulle funzionalità che sulla qualità vera e propria dell’immagine che comunque rimane alta visto che qui possiamo registrare o fare videochat fino al 4K. 

Ma riuscire a farsi riconoscere dalla cam semplicemente con un gesto della mano o ancora poter inquadrare la scrivania o addirittura la lavagna senza dover spostare in alcun modo la webcam, sono segni distintivi di una Insta360 Link che spinge sull’Intelligenza Artificiale e che permette di fare cose che altri non hanno ancora implementato. È uno strumento professionale e pertanto va trattato come tale per le sale riunioni di uffici o anche per chi realizza questi contenuti quotidianamente con la necessità di essere ‘’seguito’’ dalla webcam o di inquadrare lavagne o scrivanie. In questi casi di certo non rimarrete delusi. 

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