Instagram introduce controlli parziali sull’algoritmo, ma molti utenti restano dubbiosi sul reale livello di personalizzazione.
Instagram ha iniziato a introdurre nuovi controlli sul suo algoritmo, offrendo agli utenti un livello di gestione leggermente più ampio rispetto al passato. La novità è stata accolta con curiosità, ma anche con qualche dubbio: i controlli ci sono, ma non permettono ancora una personalizzazione davvero profonda del feed. In questo articolo vediamo cosa cambia, come funzionano i nuovi strumenti e perché alcuni utenti non sembrano del tutto soddisfatti.
Cosa sta cambiando davvero
Instagram ha annunciato un aggiornamento che introduce per la prima volta una forma di “intervento diretto” sul modo in cui l’algoritmo decide cosa mostrare nel feed e nella sezione Esplora. Non si tratta di un controllo totale, ma di un piccolo passo verso una maggiore trasparenza.
Secondo le informazioni disponibili, questi nuovi strumenti permettono di:
- indicare quando un contenuto non rispecchia le proprie preferenze;
- ridurre la visibilità di certi tipi di post;
- personalizzare leggermente alcuni suggerimenti;
- avere più indicazioni su come l’algoritmo decide cosa proporre.
Nonostante ciò, l’utente non può ancora modificare in modo manuale e preciso tutti i criteri usati dalla piattaforma. Per molti si tratta comunque di un passo nella direzione giusta, soprattutto considerando le critiche ricevute da Instagram negli ultimi anni riguardo alla mancanza di controllo sul feed.
Il problema che fa discutere
La novità ha acceso un confronto online: diversi utenti apprezzano l’idea, ma altri ritengono che i controlli siano troppo limitati. Il principale punto critico è semplice: i nuovi strumenti non consentono ancora di disattivare completamente il ranking algoritmico.
In pratica, non è possibile:
- tornare stabilmente a un feed 100% cronologico;
- eliminare del tutto i suggerimenti basati sul comportamento;
- definire in autonomia le categorie di interesse;
- bloccare l’influenza delle interazioni passate.
Instagram offre la modalità “Seguiti”, che mostra i post in ordine temporale, ma non permette di impostarla come opzione predefinita. L’utente deve selezionarla ogni volta, cosa che molti considerano scomoda e poco trasparente.
Perché Instagram ha scelto questa strada
Il controllo parziale sull’algoritmo non è casuale. Da un lato la piattaforma cerca di andare incontro alle richieste di maggiore controllo, dall’altro non può rinunciare completamente al sistema di raccomandazione, che è alla base del tempo di permanenza degli utenti e quindi dei ricavi pubblicitari.
Inoltre, un algoritmo più “libero” ha il vantaggio di scoprire nuovi contenuti e nuovi creator, cosa che un feed solo cronologico non permetterebbe. Per Instagram, il sistema di suggerimenti è un elemento centrale dell’esperienza d’uso.
Ma la sensazione di molti utenti è che la piattaforma continui a favorire i contenuti virali rispetto a quelli realmente seguiti e desiderati. Da qui nasce la richiesta di strumenti più incisivi, che permettano di scegliere consapevolmente cosa vedere.
Come usare i nuovi controlli
Se vuoi provare le nuove opzioni, ecco dove trovarle:
- Apri l’app di Instagram.
- Vai nel tuo profilo e poi nelle Impostazioni.
- Apri la sezione dedicata al Feed o ai Contenuti suggeriti.
- Modifica le tue preferenze su ciò che vuoi vedere meno.
Al momento si tratta soprattutto di strumenti per affinare il feed, non per cambiarlo radicalmente. Sono utili, ma non rivoluzionari.
Conviene attivarli?
In generale sì, soprattutto se ti capita spesso di vedere contenuti che non ti interessano. Anche se non risolvono tutto, questi strumenti possono aiutarti a rendere il feed un po’ più adatto ai tuoi gusti.
Detto questo, molti utenti sperano che Instagram vada oltre: un vero controllo sull’algoritmo, la possibilità di disattivare i suggerimenti e un feed cronologico stabile restano le richieste principali.
Per ora, però, questo aggiornamento rappresenta solo un primo passo. Utile, ma ancora lontano dalla personalizzazione totale che tanti vorrebbero.
