Intel, il peso delle recensioni sul futuro delle GPU Arc: 43 bug risolti grazie a una prova indipendente

da Hardware Upgrade :

Le difficoltà di Intel nel lancio delle schede video Arc sono ormai note a tutti gli appassionati, ne abbiamo parlato a più riprese. L’azienda statunitense sta incontrando problemi nella messa a punto dei driver, elemento fondamentale per far rendere l’hardware al meglio delle proprie possibilità.

In queste ultime settimane la casa di Santa Clara sembra aver scelto una politica di trasparenza relativamente ai problemi incontrati: ha ammesso che l’ottimizzazione delle prestazioni con le API DirectX 11 richiederà tempo e ha deciso di affidarsi all’emulazione per la gestione dei contenuti DirectX 9.

In un post sul blog aziendale, la vicepresidente e general manager del Visual Compute Group Lisa Pearce ha ribadito questi aspetti e non solo. Oltre a ricordare che le GPU Arc supportano il VRR e sottolineato l’importanza di usare le schede video con Resizable BAR (ReBAR) attivo per ottenere le migliori prestazioni, la Pearce ha anche svelato il ruolo che stanno giocando le prime recensioni, specie quelle statunitensi (in l’Italia ancora tutto tace…), per permetterle di migliorare lo stato dei driver il più rapidamente possibile.

“Apprezziamo il feedback che stiamo ricevendo nelle prime recensioni dello stack software di Arc”, spiega la Pearce “Ad esempio, abbiamo presentato 43 problemi al nostro team di ingegneri sulla base di una recensione dell’A380 da parte di Gamers Nexus. Abbiamo corretto 4 di questi problemi entro la fine di luglio. Da allora, abbiamo sistemato 21 problemi dell’interfaccia utente nella versione del driver del 19 agosto e incluso anche il supporto Day0 per Saints Row, Madden NFL 23, fix per Stray e crash di Horizon Zero Dawn, migliorato le prestazioni Marvel’s Spider-Man e risolto problemi con SmoothSync. Stiamo adottando un approccio simile con quanto segnalato in altre recensioni della stampa“.

Secondo la Pearce, alcuni problemi erano correlati all’installer e al modo in cui scaricava “componenti univoci dopo l’installazione iniziale”. La scelta di avere un installer iniziale più snello si è rivelata inaffidabile, perciò entro la fine dell’anno l’azienda passerà a un installer completo, un pacchetto tutto in uno sicuramente più pesante ma con tutti gli elementi necessari al suo interno, così da non avere più problemi legati all’installazione.


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