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giovedì, Feb 22

Intel vuole produrre i chip di AMD e NVIDIA: Gelsinger ‘chiama’ Lisa Su e Jensen Huang

da Hardware Upgrade :

Intel non si mette paletti nella produzione di chip per conto terzi con Intel Foundry, e si dice pronta a realizzare chip per chiunque, anche per la rivale AMD.

Dopo gli annunci delle scorse ore e la nuova roadmap dei processi produttivi con l’aggiunta di nuove tecnologie, tra cui Intel 14A, in una sessione di domande e risposte il CEO Gelsinger ha reiterato la volont di diventare una vera e propria alternativa a TSMC e Samsung. L’obiettivo (ambizioso) sopravanzare la casa sudcoreana per diventare la seconda fonderia al mondo a contratto entro il 2030.

Che si tratti di produzione dei chip o della fase di packaging avanzato (cio apporre i chip su un package attivo), Intel totalmente a disposizione di chiunque: si mormora da tempo di un possibile accordo con NVIDIA, anch’essa sua concorrente in molti ambiti.

Potrebbe verificarsi uno scenario in cui AMD o NVIDIA confezionano un prodotto, interamente o in parte, basato sulle tecnologie di processo e packaging avanzato di Intel migliore di una soluzione simile ideata dai team interni alla casa di Santa Clara? Interrogato da Tom’s Hardware USA, Gelsinger non ha escluso un tale accadimento.

“[] Ci sono i prodotti di Intel e c’ Intel Foundry, c’ una linea netta tra di loro e, come ho detto nell’ultima conferenza sugli utili, avremo un’entit legale separata per Intel Foundry quest’anno” ha spiegato Gelsinger. “Inizieremo a pubblicare dati finanziari separati in futuro. E l’obiettivo del team produttivo semplice: riempire le Fab. Rispondere alle necessit del pi ampio gruppo di clienti del pianeta”.

Ci auguriamo che ci includa Jensen (Nvidia), Christiano (Qualcomm) e Sundar (Google), e avete sentito oggi che include Satya (Microsoft), e spero anche che includa Lisa (AMD) in futuro. Vogliamo essere la fonderia del mondo, e se vogliamo essere una fonderia occidentale su larga scala, non possiamo fare discriminazioni su chi vi partecipa. Quindi, inequivocabilmente, dobbiamo essere la fonderia del mondo. [] Le porte del menu ala carte sono spalancate per l’industria”.

“Quindi voglio che la mia fonderia sia utilizzata da tutti. Punto. Vogliamo aiutare a costruire chip NVIDIA, AMD e TPU per Google e chip di inferenza per Amazon. Punto. Vogliamo aiutarli e dar loro le tecnologie pi potenti, performanti ed efficienti per costruire i loro sistemi. Punto”.

“Mi aspetto anche che alcuni clienti diranno ‘ehi, mi sono piaciuti molto alcuni di quei prodotti Intel, ma lo voglio con un chiplet diverso da quello che utilizzo’. E noi diremo di s”, ha aggiunto in un altro passaggio della risposta.

Non solo Gelsinger, anche il capo di Intel Foundry Stuart Pann ha parlato di una divisione aperta a tutti, arrivando a definire quella che per anni stata vista come una rivale da combattere, ARM, come il cliente pi importante di Intel.Il CEO di ARM, Rene Haas, stato protagonista sul palco dell’IFS Direct Connect 2024 per parlare della partnership in corso tra le due realt.

Intel ha quindi cambiato pelle o, almeno, quello che si pu dedurre da queste parole. Il punto che dovr dimostrarlo nei fatti. Se Intel combatter sempre con AMD, ARM, NVIDIA e altre realt con i suoi prodotti, dall’altro desidera produrne i progetti.

Per Intel sar fondamentale creare un clima di fiducia attorno a Intel Foundry, dimostrando che la parte produttiva e quella ingegneristica sono attivit ben distinte e senza “vasi comunicanti”, al fine di assicurare la massima protezione delle propriet intellettuali dei clienti che si rivolgono alle sue Fab. Un “problema” che TSMC non ha e che, finora, ha sicuramente rappresentato un vantaggio per la realt taiwanese.

Il tutto, fermo restando che Intel dovr anche garantire ai clienti dei costi di produzione in linea o inferiori a quelli garantiti dalla concorrenza: operare in Occidente non aiuta in termini di costi operativi, ed per questo che Europa e USA hanno creato i rispettivi CHIPS Act.

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