Da Wired.it :

Il 2023 sarà un anno di passaggio per il segmento iPad per prepararsi al meglio a un 2024 che promette grandi novità in modo particolare al suo modello di punta ovvero iPad Pro. Secondo le ultime affidabili anticipazioni, la futura ammiraglia dei tablet Apple dovrebbe godere di quello che è un aggiornamento massivo soprattutto a livello di design, dato che sin dal lancio avvenuto nel 2018 ha mantenuto sostanzialmente lo stesso aspetto: è quindi più che preventivabile che sei anni dopo potrà essere rivisto nelle linee così come nei materiali. Sembra che anche il display possa essere migliorato così come l’interfaccia di ricarica della batteria.

Si può dare ormai come assodata l’eventualità che il 2023 di Apple si concentrerà soprattutto su due linee di dispositivi ovvero ormai classica presentazione autunnale della famiglia iPhone con i modelli iPhone 15 nella seconda metà dell’anno, mentre nella prima si punterà decisi sulla grande novità del visore per la realtà mista. Altre linee come quella delle AirPods e anche quella degli iPad vivrà un anno di transizione con novità di carattere minore, ma nel 2024 uno dei grandi obiettivi è quello di presentare un iPad Pro decisamente migliorato nella forma e nella sostanza, così come anticipato dal solito Mark Gurman di Bloomberg nella sua newsletter settimanale.

Per la prima volta ci sarà a bordo un display oled che migliorerà la qualità così come i consumi energetici inoltre rimane l’ipotesi più estrema di almeno una variante che si spingerà fino a 14 o addirittura 16 pollici, ma è ipotesi meno probabile. La scocca dovrebbe puntare su una superficie protettiva in vetro sul retro, per un effetto premium migliore (e un prezzo inevitabilmente più salato?) mentre la ricarica della batteria dovrebbe sfruttare la tecnologia proprietaria MagSafe, attendendo il 2025 quando l’interfaccia usb type-c sarà obbligatoria su tutti i dispositivi tech. Il sistema operativo dovrebbe essere ancora iPadOs, anche se c’è più di una voce sull’ipotesi MacOs a bordo.



[Fonte Wired.it]