L’immagine di copertina è piuttosto emblematica quando si parla di confronto iPhone 17e vs 16e, perché il colpo d’occhio potrebbe trarre in inganno. Non si tratta di due smartphone identici, con soltanto uno sfondo diverso sul display, ma due modelli con a bordo svariati componenti che migliorano in modo netto da una generazione all’altra. A sinistra c’è iPhone 17e, appena ufficializzato, mentre a destra c’è il precedente iPhone 16e: stesso notch, stesse cornici, una sola fotocamera sul retro, appena 3 grammi di peso in più per il nuovo. Che cosa cambia? Ecco tutte le sostanziali differenze.
Chip, MagSafe e modem C1X
Sono 3+1 i miglioramenti proposti da iPhone 17e rispetto a iPhone 16e. Il primo è il chip che è A19, lo stesso degli iPhone 17, con processo produttivo a 3 nanometri, cpu 6-core e gpu 4-core oltre al neural engine da 16 core: sulla carta significa più prestazioni, meno consumi, più efficienza, capacità di riprodurre giochi più elaborati e Apple Intelligence più reattiva. Il secondo miglioramento riguarda la presenza di MagSafe a 15 watt (di prima generazione) rispetto alla sola compatibilità con la ricarica wireless Qi a 7,5 watt del precedente quindi più rapidità e pieno supporto a tutti gli accessori di casa oppure di terze parti. La terza differenza nel confronto iPhone 17e vs 16e è il modem C1X con il doppio della velocità e il 30% in meno di consumi rispetto a C1, a tutto vantaggio dell’autonomia della batteria.
Stesso prezzo, doppia memoria
Infine, la differenza di sicuro più apprezzata dagli utenti ovvero un prezzo di iPhone 17e identico a quello di iPhone 16e, ma con il doppio della memoria a disposizione: 256 GB invece che 128 GB sempre a 729 euro. La versione da 512 GB costa invece 979 euro (stesso costo di iPhone 17 da 256 GB).


