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Jmail, il sito che ricrea la casella di posta elettronica di Epstein e permette di leggere le sue email

di webmaster | Feb 11, 2026 | Tecnologia


Jmail è sicuramente un metodo molto più pratico per leggere la sconfinata quantità di email legate al caso Epstein rispetto ad analizzare decine di migliaia di pdf su Google Drive. Tra le sue funzioni utili c’è una riorganizzazione della funzione “Speciali” di Gmail, che consente agli utenti di contrassegnare i messaggi che considerano importanti e classificarli in base al numero di utenti che hanno fatto altrettanto. Dal momento che, per impostazione predefinita, la casella mostra i messaggi in ordine cronologico, Speciali è un modo per far emergere quelli che gli utenti considerano più importanti.

Il valore della semplicità

Le email erano davvero difficili da leggere, ha spiegato Igel. “Sembrava che gran parte dello shock sarebbe stato causato dalla visione degli screenshot della casella di posta [di Epstein], ma invece si vedevano questi pdf di bassa qualità, scannerizzati male. Bisogna fare uno sforzo di immaginazione per ricordarsi che si tratta di una vera email“.

Vedere la corrispondenza in un formato più familiare e leggibile rende molto più facile seguire le discussioni e i botta e risposta, ma rivela anche degli aspetti bizzarri sulle comunicazioni di Epstein. Igel sostiene che gli errori di battitura e di formattazione aumentano notevolmente quando Epstein è passato da una tastiera a un dispositivo touchscreen nei primi anni Dieci.

Si può vedere come la sua scrittura peggiori con il passare degli anni, quando passa chiaramente a un iPad“, ha sottolineato Igel. “Si notano una serie di comportamenti da boomer che sono molto familiari alle persone meno esperte di tecnologia“.

Il valore aggiunto di Jmail risiede nella sua semplicità, e a quanto pare realizzare il sito è stato altrettanto facile. “Ci abbiamo messo solo poche ore“, ha raccontato Igel. “Penso che altre persone dovrebbero fare cose simili, pensando a come un nuovo software possa facilitare la comprensione di molte delle cose che accadono nel mondo. Dovreste farlo e basta“.

Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.



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Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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