Il Festival di Sanremo non è un semplice evento televisivo. È un’esperienza collettiva, un rito nazionale, una distorsione spazio-temporale in cui le serate iniziano alle 20:40 e finiscono quando gli uccellini si mettono a cantare. Per superare indenni quella che è la settimana più lunga della televisione italiana serve organizzazione, strategia e soprattutto un buon “kit di sopravvivenza”. Perché nonostante i soliti dubbi iniziali, alla fine ti ritroverai davanti alla tv insieme al tuo fedele gruppo di amici, parenti e vicini: una platea casereccia – reale o virtuale – pronta a giudicare, commentare, cantare e ballare fino alle due di mattina. Tra accessori per spaparanzarti sul divano come un pascià, elettrodomestici per allestire il tuo piccolo bar personale e gadget per replicare l’atmosfera dell’Ariston a casa, ecco come devi organizzarti per divertirti e arrivare alla finale del 28 febbraio senza cedimenti.
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Organizza il divano come la sala stampa
Chi non vota in compagnia o è un ladro o è una spia. Più o meno. Palette per i voti, quadernini per annotare giudizi spietati, lavagne come a scuola per classifiche provvisorie che cambiano ogni tre minuti. Tutto contribuisce a creare quell’illusione meravigliosa di stare prendendo decisioni ponderate e non totalmente emotive. Si può votare tutto: performance canora, canzone, outfit, entrata. Lascia che lo spirito guida di Cristiano Malgioglio ti ispiri e non ci saranno indecisioni. E poi per chi vuole portare la discussione su un livello più alto, c’è l’almanacco del Festival. Perché citare un’edizione del ’97 durante una polemica dà sempre autorevolezza.
Per i secchioni del Festival, gli appassionati, i fan e tutti quelli che non si accontentano di conoscere solo una parte della storia di Sanremo. Una vera e propria bibbia da sfoderare durante la pubblicità, perfetta per mettere a prova gli ospiti con i quiz e rievocare momenti pazzeschi e irresistibili. A proposito: dov’è Bugo?
Per appuntare i risultati provvisori del Fantasanremo, per scriverci i voti delle palette, per fingersi giuria e per giocarci a tetris se la serata è piatta. Insomma una lavagna dovrebbe esserci nella dotazione di ogni gruppo d’ascolto che si rispetti e questa di Amazon Basics è semplice, carina, economica e della dimensione giusta per trovare poi un posto sulla scrivania o in cucina una volta finito il Festival.
Punti sopravvivenza: 🎙️🎙️🎙️
Il coinvolgimento competitivo tiene svegli più della caffeina. L’indignazione selettiva è un potente stimolante.
Attrezza la tua postazione per la maratona televisiva
Sanremo richiede resistenza. E la resistenza richiede comfort. Per questo in un kit di sopravvivenza non può mancare una bella coperta riscaldante per affrontare le ore piccole al calduccio, o un cuscino massaggiante per evitare contratture e posture incompatibili con la fisiologia umana. E poi, perché no, un vassoio da divano per gestire snack, telecomando (e le palette dei voti) e un pouf che faccia anche da poggiapiedi, un’idea meravigliosa rubata alla nonna. Il problema? Più la postazione è comoda, più la palpebra cala.
Non è uno di quei vassoi che si usano anche a letto per la prima colazione questo che ha come destinazione precisa il bracciolo del divano. Ci si adagia sopra, adattandosi alle varie dimensioni di ogni modello e offre una bella superficie d’appoggio extra per ospitare bibite, vivande, occhiali e telecomando, insomma ciò che si vuole. E poi, oltre a essere comodissimo, arreda.
Un pouf può essere un bel boost strategico per ogni divano, soprattutto nelle serate lunghe, anzi lunghissime, in cui le gambe e le caviglie iniziano a chiedere pietà. E se per la serata di Sanremo gli ospiti si sono accaparrati tutti i posti sulla chaise longue, no problem, ci pensa il pouf che all’occasione si trasforma in poggiapiedi. Questo è disponibile in così tanti colori che è impossibile non trovare quello giusto.
Punti sopravvivenza: 🎙️🎙️
Stai troppo bene. Il rischio di power nap durante il quarto monologo è da prendere in considerazione. Meglio prevedere anche un angolo per farsi un giretto e rifocillarsi.
Punta tutto sull’angolo ristoro
Sanremo si combatte anche a livello metabolico. Macchina del caffè per gli sprint energetici; bollitore per tisane che ti fanno sentire una persona responsabile mentre sono già le 00:37, ma anche una macchina dei popcorn da far scoppiettare mentre ti godi lo show. E per dare una bella botta di energia alla serata, ci vuole anche qualche gadget dall’anima festaiola. Per chi ama la birra c’è lo spillatore, mentre chi preferisce i cocktail può provare le proposte già pronte o farli al momento – con il kit giusto per l’occasione. E poi chi siamo noi per opporci a una pizza appena sfornata per cena?
Ci vuole un caffè, lo abbiamo detto, quando la gara canora si fa lunga e qualche ospite si dilunga un po’ troppo nel monologo. Forse ce ne vorranno anche due, o almeno tre, chissà. Tanto vale attrezzarsi con una macchina a capsule compatta, sfiziosa e tuttofare come questa che usa il sistema Vertuo come trend comanda e consente di divertirsi anche quando è il momento di scegliere le capsule.
Uno dei forni per pizza a conchiglia più veloci e facili da usare, uno di quelli con cui puoi fare davvero la pizza napoletana a casa in poche mosse senza distrarti troppo da quello che succede in tv. Insomma niente di meglio per rifocillare gli ospiti invitati a condividere l’esperienza sanremese anche perché è decisamente compatto e poco impegnativo, anche nel prezzo. L’occasione giusta per dotarsene, finalmente.








