La Bentley di Jason Momoa: un omaggio vintage al passato

Quando si parla di Jason Momoa, l’immagine che viene in mente è quella di un uomo imponente, ma la sua ultima creazione automobilistica sorprende per la sua originalità e raffinatezza. Contrariamente alle aspettative di chi poteva immaginare un veicolo mastodontico, l’attore hawaiano ha collaborato con Hedley Studios per dar vita a una vettura biposto che è un vero e proprio capolavoro di design e personalizzazione. Questo modello di Bentley trasmette un’aria di nostalgia, come uscito da un film d’epoca.

Un’auto creata su misura per un grande artista

Hedley Studios è un’atelier britannico che si specializza nella reinterpretazione di auto storiche, con un occhio di riguardo verso l’elettrificazione. Jason Momoa ha voluto che la sua Bentley fosse non solo un oggetto di lusso, ma anche un riflesso autentico della sua vita e delle sue radici. La creazione ha visto Momoa impegnato in ogni fase del processo, dai primi schizzi alle finiture finali, contribuendo a realizzare oltre cento dettagli personalizzati.

La carrozzeria dell’auto è stata realizzata in una sfumatura unica chiamata “Momoa Crimson”, mentre i dettagli in ottone sono stati trattati per apparire come se avessero percorso un lungo viaggio nel tempo. All’interno, il legno di koa, simbolo delle sue origini hawaiane, conferisce un tocco di autenticità all’abitacolo. In effetti, il legame di Momoa con le sue radici è palpabile in ogni aspetto della vettura, che racconta una storia di famiglia e identità.

Dettagli che raccontano una storia

Un elemento distintivo di questa Bentley è il numero “666” che troviamo sia sul radiatore che sulla targa, un tributo al nonno dell’attore, noto con il soprannome “El Diablo”. Sul volante è inciso il logo di On The Roam, la serie che segue le avventure e le passioni di Momoa. Incredibilmente, la Bentley Blower Jnr è una replica elettrica in scala dell’85% del leggendario modello 4½ Litre Supercharged del 1929, arricchita da elementi unici che la rendono memorabile.

Tra gli aspetti più sorprendenti c’è il selettore di marcia, realizzato a forma di teschio e scolpito a mano da un singolo blocco di ottone. La lavorazione è stata complessa, richiedendo oltre cento ore di lavoro artigianale. La Bentley replica ha un’autonomia di 105 km e un motore che eroga 20 CV. Nonostante la potenza limitata, possiamo scommettere che raramente vedremo questo gioiello su strada, data la sua natura esclusiva e personalizzata.

Conclusione

La Bentley di Jason Momoa è molto più di un semplice veicolo: è un’espressione artistica che combina storia, cultura e innovazione. Per gli appassionati di auto e design, questo progetto rappresenta una fusione tra il mondo classico e quello moderno, con un forte legame alle tradizioni. In Italia, dove l’amore per le automobili di lusso è diffuso, questa nuova interpretazione potrebbe ispirare appassionati e designer a esplorare ulteriormente il potenziale del vintage reinventato. Non ci resta che aspettare di vedere come questa magia si tradurrà in tendenze future nel settore automotive.