[ad_1] Si tratta probabilmente del segreto meglio custodito del mondo. Stiamo parlando della ricetta della Coca Cola, inventata dal farmacista John Pemberton nel 1886 mescolando zucchero e sciroppo di glucosio, un dolcificante ottenuto dall’amido di mais, e una serie di…
Si tratta probabilmente del segreto meglio custodito del mondo. Stiamo parlando della ricetta della Coca Cola, inventata dal farmacista John Pemberton nel 1886 mescolando zucchero e sciroppo di glucosio, un dolcificante ottenuto dall’amido di mais, e una serie di ingredienti segreti. Da allora la ricetta è custodita in un caveau di Atlanta e non è mai stata svelata, né brevettata.
C’è un motivo strategico dietro la scelta di non brevettare la ricetta: i brevetti sono pubblici. Tenendo la formula segreta, invece, Coca-Cola ha costruito un mito che vale miliardi. Per salvaguardare il segreto, gli ingredienti vengono spediti da diverse strutture senza etichette identificative, proprio per evitare che qualcuno possa ricostruire il puzzle.
L’esperimento di LabCoatz: un anno per ricreare l’icona
Fino a oggi. O almeno, quasi. Lo youtuber LabCoatz ha infatti pubblicato un video che documenta un progetto durato un anno intero: ricreare la formula della Coca-Cola utilizzando strumenti di laboratorio, analisi chimiche e una pazienza quasi maniacale. Il risultato è una replica che, secondo test di assaggio alla cieca, risulta praticamente indistinguibile dall’originale.
Il metodo utilizzato ha combinato la spettrometria di massa, una tecnica in grado di identificare sostanze sconosciute grazie alle informazioni provenienti dalla loro struttura, con test sensoriali comparativi e l’elaborazione meticolosa di dati su fogli di calcolo. Un approccio scientifico che ha permesso di smontare, pezzo per pezzo, uno dei miti commerciali più resistenti della storia moderna.
Il 99% è solo l’inizio
Quello che l’esperimento rivela è piuttosto deludente per chi credeva in chissà quale ingrediente magico: oltre il 99% della Coca-Cola è composto da zucchero, caffeina e acido fosforico. E’ il restante 1%, quello che ha alimentato leggende e teorie bizzarre, è costituito da misteriosi aromi naturali. Come recita etichetta. Un microscopico 1% in cui si nasconde la complessità della bevanda.

