Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

La legge sullโ€™intelligenza artificiale รจ un passo storico che lascia ancora aperti molti nodi critici

di webmaster | Set 25, 2025 | Tecnologia


Lโ€™Unione delle camere dei penalisti italiani (Ucpi) ha espresso gravi riserve sulla scelta di affidare โ€œinteramenteโ€ al Governo la โ€œregolazione dellโ€™utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nelle indagini preliminari, pur nel richiamo al rispetto delle garanzie inerenti al diritto di difesa e ai dati personali dei terzi, nonchรฉ dei principi di proporzionalitร , non discriminazione e trasparenza (โ€ฆ) Emerge ora infatti lโ€™esigenza di declinare procedure e schemi che, nellโ€™uso dei sistemi di AI nelle indagini preliminari, non siano meramente formali e possano restituire informazioni trasparenti, cioรจ spiegabili dal punto di vista del metodo scientifico e quindi verificabili e confutabiliโ€.

Altre problematiche permangono, per esempio a seguito della riformulazione dellโ€™articolo relativo allโ€™impiego dellโ€™intelligenza artificiale nellโ€™attivitร  giudiziaria. Dal testo รจ scomparsa la limitazione dellโ€™utilizzo dei sistemi artificiali โ€œper lโ€™organizzazione e la semplificazione del lavoro giudiziario, nonchรฉ per la ricerca giurisprudenziale e dottrinaleโ€ e viene rimesso alla competenza del ministero della Giustizia la disciplina degli โ€œimpieghi dei sistemi di intelligenza artificiale per lโ€™organizzazione dei servizi relativi alla giustizia, per la semplificazione del lavoro giudiziario e per le attivitร  amministrative accessorieโ€, oltre al potere di โ€œautorizzarneโ€ la sperimentazione nei Tribunali fino alla emanazione del decreto ministeriale, e di fissare linee programmatiche per la formazione di magistrati (cosa ha da dire la Scuola superiore della Magistratura?) e personale amministrativo.

Viene comunque rafforzata la โ€œclausola di riservaโ€ al giudice della sentenza.
Il magistrato Claudio Castelli, in Questione Giustizia, ha evidenziato lโ€™eccessiva ampiezza e genericitร  dei criteri direttivi delle deleghe al governo per la disciplina organica relativa allโ€™utilizzo di dati, algoritmi e metodi matematici per lโ€™addestramento di sistemi di intelligenza artificiale; per unโ€™apposita disciplina per lโ€™utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale per lโ€™attivitร  di polizia; e โ€“ come abbiamo giร  evidenziato- per la regolazione dellโ€™utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nelle indagini preliminari.

Negli studi legali lโ€™AI รจ ammessa solo per attivitร  strumentali/di supporto e viene specificato che il lavoro intellettuale deve risultare prevalente. Il cliente dovrร  sempre essere informato ma lโ€™avvocato (e il professionista) potrร  parametrare il compenso in base allโ€™utilizzo di questi sistemi. Di certo, non sarร  facile, nรฉ rilevare gli eventuali inadempimenti nรฉ misurare โ€œlโ€™apporto umanoโ€.ย  E di โ€œcriticitร โ€ parla lโ€™Organismo congressuale forense (Ocf), preoccupato perรฒ solo del fatto che gli avvocati possano venire spodestati della funzione difensiva.

Uso secondario dei dati sanitari senza pareri etici

Apprezzamento รจ stato espresso da Aindo, societร  che ha sviluppato e brevettato una piattaforma di generazione di dati sintetici che abilita l’uso di dati sensibili nel rispetto della privacy, per la quale la legge โ€œrappresenta un punto di svolta per lโ€™Italia, che ci proietta in una nuova era della sanitร  digitale. Per la prima volta, il riutilizzo dei dati sanitari per lโ€™addestramento dei modelli di intelligenza artificiale viene riconosciuto come di rilevante interesse pubblico, superando i paradigmi normativi tradizionali e liberando un potenziale enorme per lโ€™innovazione in ambito medicoโ€.

Per i pazienti, basterร  fornire una informativa pubblica mentre per tutti i dettagli occorre aspettare i dueย  decreti del ministro della Salute, che dovrร  disciplinare anche il fascicolo sanitario elettronico, i sistemi di sorveglianza del settore sanitario e, piรน in generale, il governo della sanitร  digitale. E tuttavia ci appare contraddittorio lโ€™aver soppresso lโ€™obbligo del parere dei comitati etici per trattamenti dati a fini di ricerca sanitaria, riducendo cosรฌ il precedente livello di garanzia.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0