I Labubu sono ovunque e presto saranno anche al cinema. È notizia di queste settimane, infatti, l’intenzione di Sony Pictures di portare uno dei fenomeni ludici e virali più imperversanti degli ultimi anni sul grande schermo. E in queste ore si è aggiunto un tassello importante a questo ambizioso progetto: il nome del regista. Sarà infatti Paul King a sedere dietro la cinepresa di questo adattamento live-action che prospetta di portare nelle sale lo stesso successo che i giocattolini pelosi hanno nei negozi di tutto il mondo. King ha un’esperienza piuttosto variegata nel mondo del cinema fantasy, e in particolare lo si ricorda per i suoi impegni con Wonka, il prequel de La fabbrica di cioccolato che ha fatto faville con il suo protagonista Timothee Chalamet, ma anche con la saga dell’orsetto Paddington, che gli ha dato parecchia esperienza nei film ibridi con attori in carne e ossa e personaggi animati in digitale.
I Labubu sono nati dieci anni fa dalla fantasia dell’artista di Hong Kong Kasing Lung, il quale li ha creati come espansione dell’universo immaginario di The Monsters, in cui creature fantastiche e grottesche reinterpretano l’estetica del folklore orientale così come quello occidentale. Elaborati su vari media, hanno incontrato però la loro fortuna soprattutto nelle forme di pupazzetti ed enormi portachiavi da attaccare a borse e accessori, contribuendo all’espansione internazionale del colosso cinese Pop Mart. Grazie alle loro fogge simpatiche e alla casualità con cui vengono scoperti nelle loro blind box, oltre a diverse collezioni speciali e collaborazioni con altri brand, i Labubu sono diventati un fenomeno virale alimentato dall’hype su piattaforme come TikTok.
Non è un caso dunque che Hollywood, sempre famelica di nuove proprietà intellettuali da convertire in universi narrativi monetizzabili su più fronti (non solo quello dello schermo ma anche quelli del merchandising e del marketing), si sia gettata su questa properties. Del resto successi cinematografici recenti come Barbie e Super Mario hanno dimostrato come il mondo ludico e videoludico sia una miniera molto redditizia, complice dei nomi di giocattoli e videogiochi notissimi che possono declinati in diverse maniere e riattualizzati attraverso uno storytelling avvincente. Al momento il film sui Labubu è in una fase molto prematura di sviluppo, quindi al momento non si hanno dettagli sulla trama né sul casting, ma è probabile che appunto il risultato finale – la cui data di uscita è ancora in fase di definizione – utilizzerà la tecnica del live-action con l’inserimento di figure in CGI. Per ora, insomma, anche il film è un po’ una scatola a sorpresa.


