La musica del Wired Next Fest 2019 di Firenze


Il feeling con la scena musicale in evoluzione è sempre più vivo. Sul palco si racconteranno e suoneranno Subsonica e Cristiano Godano, ma spazio anche alle nuove leve della trap e del nu-folk italiano. La sera grandi live, con Malika, Capossela, The Zen Circus, Coma Cose


Il nuovo appuntamento fiorentino del Wired Next Fest conferma la centralità della musica nel palinsesto dell’evento con tanti appuntamenti, dai talk sui palchi principali ai concerti serali. Un’edizione, quella 2019, dedicata al tema persone e se c’è un linguaggio universale che non ha bisogno di troppe interpretazioni per tutti è quello della musica. Ecco quindi, divisi per giorni, i principali appuntamenti con i protagonisti a Firenze (ce n’è per tutti i gusti).

Venerdi 27 settembre

Grande apertura a partire dalle 21:00 nel Salone dei Cinquecento, con Malika Ayane, Selton, Dardust e Vinicio Capossela che si alterneranno sul palco principale del Wired Next Fest. Si spazia dal cantautorato più puro, con l’ultimo Capossela delle Ballate per uomini e bestie al raffinato stile vocale di Malika Ayane, fresca della nuova esperienza di giudice a X-Factor. E poi ancora echi brasiliani, con la band folk-rock brasiliana Selton e il talento versatile di Dardust, pianista, produttore e mente dei più grandi successi produttivi degli ultimi anni in Italia.

Sabato 27 settembre

In giornata. Nel Salone dei Cinquecento, alle 14:00, musica e parole con gli Eugenio In Via Di Gioia, che prendono parte al talk Natura Viva, titolo ispirato al loro ultimissimo lavoro.

Alle 15:00 sale sul palco principale, Beatrice Venezi: la giovane direttrice d’orchestra racconterà al pubblico il suo viaggio nella musica, che la vede sempre più protagonista a livello internazionale. Dopo l’uscita in primavera del libro Allegro con fuoco, Venezi torna alla musica con il suo album di debutto per Warner Music, a ottobre, dedicato a brani sinfonici di Giacomo Puccini.

Niente classica, ma puro rock elettronico con i Subsonica, che al Wired Next Fest, dalle 18:00, si racconteranno tra parole e musica a vent’anni dall’uscita di Microchip Emozionale, il secondo album della band che è un pezzo di storia della musica italiana. Una cavalcata tra passato, presente e futuro appassionante, che coinvolgerà un pubblico che è cresciuto seguendo l’evoluzione della band. Spazio alla musica anche in Sala d’Arme, dove dalle 18:00 la ribalta è per  il gruppo alternative rock Fast Animals and Slow Kids: l’ultimo album della band, Animali notturni, è uscito a maggio e al pubblico di Firenze spiegheranno come cambia nella continuità il loro progetto musicale.

Nella serata. Dopo un’intensa giornata di protagonisti e dibattiti, la musica accende il Salone dei Cinquecento, con una scaletta molto intesa e un live dalle molteplici sfumature, a partire dalle 21:00. Rock puro con gli The Zen Circus, indie per puristi con i Coma Cose, la nuova proposta di Willie Peyote, autore del singolo La tua futura ex moglie e ancora una volta al Wired Next Fest il duo degli Shazami, che torna con la sua forza ironica.

Domenica 29 settembre

In giornata. Alle 10:30 di domenica 29 settembre nel Salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio. Di scena, Cristiano Godano, storico leader dei Marlene Kuntz, con lo showcase Nuotando nell’aria (e nella musica).

Non poteva mancare a Firenze anche Achille Lauro, protagonista, dal Festival di Sanremo in poi, di un 2019 da ricordare: al pubblico di Wired parlerà di quel caos creativo essenziale per fare musica distintiva.

Alle 18:45, riflessioni dall’anima folk con Wrongonyou, ancora una volta sul main stage dell’evento per il panel Mi sbaglio da un po’. Tanta musica live anche in Sala d’arme, con i Siberia, e il loro punto di vista sul rock indipendente italiano, alle 14:00. Musica per palati trap quella di scena alle 17:30 con un mega panel monografico che vedrà sul palco le più promettenti espressioni giovani, e regionali, del genere con Mambolosco, Gianni Bismark, Lele Blade e Boro Boro.

Alle 19:00 è la volta di Martux_M, dj e produttore, con lo spettacolo Apollo 11 reloaded  in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi), nell’anno che ha visto il cinquantenario dello sbarco sulla Luna.

Imperdibile anche l’appuntamento con Alex Neri dal titolo Sfumature di umanità nella musica elettronica. Saranno con lui, in Sala Macconi a partire dalle 16:00,  il produttore Maurizio Zarcone, l’imprenditore Fabrizio Bodini e il responsabile didattico di Tenax Academy. Un’occasione per scoprire più da vicino come nasce una canzone in digitale, tra creatività, scelte tecniche e visioni produttive (bisogna iscriversi qui).

La musica è di casa al Wired Next Fest, non resta che partecipare e vivere l’evento.

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