da Hardware Upgrade :

Il telescopio spaziale James Webb ha iniziato le osservazioni da meno di un anno ma ha già dimostrato il suo potenziale in termini di nuove scoperte. La sua realizzazione è stata più lunga del previsto considerando che l’ideazione risale a circa metà degli anni ’90 e che il lancio è avvenuto solamente alla fine del 2021. Si tratta del resto di uno strumento molto complesso, come mai ne erano stati lanciati. Per questo la NASA sta continuando lo sviluppo del suo successore chiamato Habitable Worlds Observatory, che sarà costruito a partire dai concepts LUVOIR e HabEX.

Chiaramente siamo solo agli inizi considerando anche che il lancio, salvo ritardi è previsto intorno al 2040. Tutto questo tempo sarà necessario per completarne il design e portare a termine la costruzione. Almeno in parte si potranno sfruttare le conoscenze acquisite con JWST anche se il nuovo telescopio spaziale sarà circa delle stesse dimensioni ma più complesso e versatile. Una nuova sfida ingegneristica.

Habitable Worlds Observatory e il telescopio spaziale James Webb

Durante il 241° congresso dell’American Astronomical Society sono state rivelate alcune novità su questo progetto. Il nuovo Habitable Worlds Observatory non sarà solo dedicato all’osservazione in una tipologia di lunghezze d’onda ma potrà spaziare dall’infrarosso all’ultravioletto passando per il visibile. Questo offrirà una maggiore versatilità di utilizzo rispetto a JWST. Gli specchi dovranno essere anche realizzati con una maggiore precisione rispetto a Webb mentre il coronografo potrebbe essere di nuova concezione.

hwo

In realtà l’agenzia spaziale sta portando avanti un progetto ancora più ambizioso. Infatti il nuovo HWO sarà uno dei tre nuovi grandi telescopi spaziali che si uniranno a quelli terrestri per esplorare l’Universo. Tra gli altri arriverà anche un nuovo telescopio per il vicino infrarosso e uno per i raggi X. Questo terzetto è stato chiamato con il nome di New Great Observatories (con un suo sito dedicato) ed è inserito nel programma Great Observatory Technology Maturation Program o GOMaP.

Come riportato da SpaceNews attualmente sappiamo che il primo dei tre passaggi necessari al completamento del programma è a buon punto. Questo punto è di tipo organizzativo e serve per lo più a sapere “chi dovrà fare cosa” in futuro. Il secondo punto invece riguarderà definire quali saranno effettivamente gli obiettivi scientifici. Non sarà solo la ricerca di esopianeti ma anche altre tipologie di analisi e raccolte dati. Lo sviluppo vero e proprio dovrebbe iniziare solamente nel 2029.

Habitable-Worlds-Observatory

Tra le caratteristiche dell’Habitable Worlds Observatory (HWO) dovrebbe esserci la capacità di essere rifornito in orbita così da estendere la sua vita operativa. Inoltre lo specchio principale sarà basato su segmenti come nel caso del JWST. Se la NASA riuscisse ad approvare un budget differente il nuovo telescopio potrebbe essere anche lanciato prima del 2040. Ci vorrebbero però 1 miliardo in più all’anno (fino a 2,5 miliardi di dollari) per i prossimi anni e questo potrebbe portare al lancio entro il 2035 (con quello per il vicino infrarosso nel 2040 e quello per i raggi X nel 2045 al posto del 2047 e 2051, rispettivamente).


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