[ad_1] La lumaca vampiro dovrà correre tantissimo per riuscire a diventare il Mollusco dell'Anno 2026, il concorso mondiale promosso dal Senckenberg Research Institute and Natural History Museum di Francoforte, insieme alla Unitas Malacologica. Selezionata, infatti, tra decine di specie concorrenti…
La lumaca vampiro dovrà correre tantissimo per riuscire a diventare il Mollusco dell’Anno 2026, il concorso mondiale promosso dal Senckenberg Research Institute and Natural History Museum di Francoforte, insieme alla Unitas Malacologica. Selezionata, infatti, tra decine di specie concorrenti provenienti dai più diversi habitat di tutto il mondo, è arrivata ora tra le 5 finaliste della competizione (insieme a Ephippodonta lunata, Lithoredo abatanica, Triplofusus giganteus e Filicaulis seychellensis), rappresentando l’unica specie proveniente dall’Italia e dal Mediterraneo. Portata in gara da un team di ricercatori italiani, guidato da Maria Vittoria Modica, zoologa della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, la lumaca vampiro potrà vincere il Mollusco dell’anno 2026 grazie al supporto del pubblico, che potrà votarla tramite questo link fino al 26 aprile prossimo. Il premio del vincitore? Il sequenziamento del genoma, fondamentale per comprenderne l’evoluzione.
La lumaca vampiro
Chiamata ufficialmente Cumia intertexta, la lumaca vampiro è un piccolo gasteropode che può raggiungere massimo 3 centimetri di lunghezza. Il suo nome comune si deve al fatto che ha una strategia alimentare molto peculiare e decisamente insolita per un gasteropode. Si nutre, infatti, del sangue delle sue prede, principalmente pesci, che vengono avvicinati durante la notte mentre riposano sul fondale, grazie a un olfatto particolarmente sviluppato. A questo punto, quindi, la lumaca vampiro usa una proboscide flessibile, lunga 10 volte la conchiglia e dotata di minuscoli denticoli, per agganciarsi alla pelle del pesce e creare una piccola ferita tramite cui può iniziare a cibarsi del sangue. Una volta sazia, ritira la proboscide e torna a nascondersi, lasciando il pesce stordito ma vivo, almeno fino al prossimo pasto.
Il vampirismo
La lumaca vampiro è l’unico rappresentante mediterraneo della famiglia Colubrariidae, che comprende un centinaio di specie per lo più ematofaghe, ossia che succhiano il sangue, e che vivono prevalentemente in acque basse della fascia tropicale e subtropicale, nascondendosi di giorno, per poi attivarsi di notte. Le loro prede preferite sono i pesci pappagallo per la loro abitudine di rifugiarsi ogni notte nello stesso sito. Sebbene sia raro, il vampirismo si è evoluto indipendentemente più volte nei gasteropodi: ci sono, per esempio, specie ematofaghe anche nelle famiglie Cancellariidae e Marginellidae. Tutte queste famiglie appartengono al gruppo dei neogasteropodi, caratterizzato da una modalità di predazione in cui la preda viene paralizzata tramite la produzione di tossine.
