La piattaforma PagoPa diventa una società per azioni


La piattaforma utilizzata verso gli uffici pubblici costituirà un nuovo polo per le competenze nell’ambito dei pagamenti digitali in Italia

pagamenti digitali (Getty Images)
pagamenti digitali (Getty Images)

Novità nel mondo dei pagamenti digitali in Italia. La piattaforma PagoPa, che si occupa della gestione dei pagamenti verso la pubblica amministrazione, diventa una società per azioni interamente partecipata dallo Stato e sotto la vigilanza della Presidenza del consiglio dei ministri. L’annuncio è stato dato il 31 luglio sul blog della Team per la trasformazione digitale del Paese, che in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) e la Presidenza del Consiglio sono il nucleo operativo di PagoPa.

Le ragioni alla base di questa trasformazione riguardano la volontà di dare vita a “un nuovo soggetto, pronto a diventare un asset strategico per il nostro Paese, per la definitiva diffusione dei pagamenti digitali, per dare spinta alla digitalizzazione dei servizi pubblici e un impulso allo sviluppo economico del Paese”, come spiegano nel post il responsabile dei pagamenti, Giuseppe Virgone e Luca Attias, a capo del team per la trasformazione digitale.

I motivi alla base della nascita di questa società per azioni riguardano soprattutto il fatto che il nuovo soggetto dovrà rispondere soltanto alle regole del mercato, e quindi dovrà avere un’autonomia e una sostenibilità economica. In secondo luogo, soltanto una società per azioni può arrivare ad adattarsi in modo dinamico alle continue evoluzioni nel settore dei pagamenti digitali. Infine, grazie al nuovo status, la società PagoPa potrà agire con autorevolezza e concentrando i suoi sforzi sul settore dei pagamenti.

La conversione in spa della piattaforma per i pagamenti verso la pubblica amministrazione era uno degli elementi introdotti nel Decreto semplificazioni, e consente ora alla nuova società di inglobare al suo interno tutte le attività gestite dal sistema PagoPa. Inoltre, la nuova Spa si occuperà anche della realizzazione della Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) e dello sviluppo del progetto Io per la creazione di un app che metterà i cittadini nella condizione di usufruire di servizi pubblici nazionali e locali con il proprio smartphone.

In continuità con quanto già avviene la società PagoPa continuerà a collaborare con Banca , con le pubbliche amministrazioni e con i prestatori di servizi di pagamento garantendo loro la possibilità di “agganciarsi” a un’unica piattaforma, e offrendo ai cittadini la possibilità di scegliere tra diversi sistemi per effettuare i pagamenti verso la pubblica amministrazione.

Potrebbe interessarti anche





Source link