Un piccolo spiraglio di luce ha raggiunto Cuba, lโisola caraibica da settimane a corto di energia a causa del’inasprimento dell’embargo petrolifero imposto dagli Stati Uniti d’America. Lโelettricitร sta gradualmente tornando dopo il blackout totale di oltre 24 ore iniziato lunedรฌ 16 marzo, il sesto nellโultimo anno e mezzo e il primo dallโembargo voluto da Washington. Ma mercoledรฌ mattina, insieme alla luce, a LโAvana sono arrivate anche le oltre 5 tonnellate di aiuti umanitari trasportate dall’European Convoy to Cuba, la costola europea del convoglio Nuestra Amรฉrica, una โflotillaโ internazionale organizzata per soccorrere la popolazione a corto di servizi essenziali. La prima delegazione a rispondere รจ stata quella italiana. Si tratta di oltre duemila pacchi, molti dei quali contenenti medicinali per trattare il cancro, antibiotici, antidolorifici, dispositivi chirurgici e trattamenti contro le patologie croniche. A questo si aggiungono altri beni di prima necessitร , hanno comunicato gli incaricati della missione tramite i social media.
Una โflotillaโ per Cuba per rompere l’isolamento degli Stati Uniti
Fino a ieri i pacchi che ora si dirigeranno verso gli ospedali cubani giacevano uno di fianco allโaltro allo scalo di Fiumicino, a Roma. Poi scalo a Milano Malpensa e infine sopra lโoceano Atlantico in direzione lโAvana. Sul volo anche quattro delegazioni di europarlamentari: gli italiani Ilaria Salis e Mimmo Lucano, la francese Emma Fourreau e il belga Marc Botenga.
โUn gesto simbolicoโ, lo aveva definito Lucano prima della partenza, oltre che di riconoscenza verso un Paese che, proprio al nostro paese, aveva inviato medici che ancora oggi vivono e operano sul territorio. A partire dallโemergenza pandemica e negli anni successivi sono arrivati circa in 400 in Calabria, proprio dove qualche settimana fa si era recato Mike Hammer, incaricato dโaffari Usa a Cuba, per discutere con il presidente della Regione Roberto Occhiuto della chiusura al programma di cooperazione sanitaria con LโAvana. Segno che lโoperazione di isolamento voluta da Donald Trump e iniziata dopo la decapitazione del governo del vicino Venezuela, fornitore essenziale di petrolio per Cuba, non si limita solo allโambito economico.
Lo European Convoy riunisce una rete internazionale composta da delegati provenienti da 19 paesi โ Svizzera, Italia, Inghilterra, Austria, Portogallo, Francia, Islanda, Scozia, Grecia, Spagna, Belgio, Cuba, Algeria, Irlanda, Germania, Turchia, Bulgaria, Marocco, Svezia โ e da oltre 50 associazioni e gruppi di solidarietร europei e internazionali, che hanno aderito alla campagna Let Cuba Breathe, che prevede lโarrivo di delegazioni di tutto il mondo il 21 marzo a LโAvana. โSolo in Italia, la mobilitazione รจ riuscita a raccogliere fondi per 45.000 euro, grazie al contributo di grandi organizzazioni internazionali e di oltre 700 donatori individualiโ, ha fatto sapere Aicec, lโAgenzia per l’interscambio culturale ed economico con Cuba.


