Non tutti i robot aspirapolvere lavano allo stesso modo: si vede soprattutto quando cambia il sistema di lavaggio, e Ecovacs Deebot T90 Pro Omni punta tutto proprio su questo aspetto. Non tanto sull’assoluta avanguardia delle tecnologie a bordo – compito che spetta alla linea X del gruppo cinese – quanto piuttosto su un lavaggio a rullo avanzato che debutta in una fascia di prezzo più accessibile al grande pubblico.
Insieme a una ricarica rapida che estende di decine di metri quadri l’autonomia totale del dispositivo e una stazione di ricarica e svuotamento molto ben automatizzata, T90 Pro Omni mette il meglio dei più recenti robot portabandiera dell’azienda all’interno di un prodotto più abbordabile. L’ho provato in un appartamento da 100 metri quadri per capire come si comporta proprio rispetto ai modelli più costosi: perché sì, a 799 euro non costa affatto poco, ma in alcune situazioni si gioca la partita anche contro modelli vicini o anche oltre alla soglia psicologica dei 1000.
Impostazione lampo
Per la fase iniziale di questa prova ho coinvolto alcuni conoscenti che non avevano mai usato un robot aspirapolvere prima, e devo dire che fin dall’impostazione se la sono cavata abbastanza bene. In un quarto d’ora la base era già rifornita d’acqua e il robot era connesso al wifi e pronto per il suo primo giro di perlustrazione della casa – una ronda sommaria di 3 minuti per permettere alla videocamera e al sistema lidar di mappare i dintorni. Insomma: dopo 20 minuti dall’estrazione dalla scatola siamo partiti con la prima pulizia.
Per velocizzare le cose abbiamo iniziato subito con il modo più rapido che mi è venuto in mente per dare inizio alle danze: un comando vocale all’”assistente digitale” connesso con il Deebot T90 Pro Omni. I microfoni a bordo del dispositivo hanno compreso il comando di avvio e sono partiti con l’aspirazione durante il lavaggio di tutta la casa, ovvero la modalità di funzionamento principale e quella che verrà utilizzata più spesso.



