La Russia accusa Facebook di censura e limita l’accesso

Da Punto-Informatico.it :

Il Roskomnadzor, il servizio russo che controlla le comunicazioni, ha parzialmente bloccato l’accesso a Facebook. Secondo il governo, Meta ha censurato gli account di quattro organi di stampa locali, violando il diritto dei cittadini di essere informati. L’azienda di Menlo Park ha annunciato che continuerà ad applicare le etichette che segnalano le fake news. Inoltre i media di stato russi non potranno più visualizzare le inserzioni pubblicitarie.

Scontro tra Meta e governo russo

Il Roskomnadzor afferma che il 24 febbraio Meta ha limitato gli account Facebook di quattro media russi: il canale televisivo Zvezda, l’agenzia di stampa RIA Novosti e i siti Internet Lenta.ru e Gazeta.ru. Dato che tali azioni sono vietate dalla legge federale, il Roskomnadzor ha chiesto all’azienda di Menlo Park di rimuovere le restrizioni, ricevendo risposta negativa.

La Procura generale, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri, ha stabilito che Facebook ha violato i diritti umani e le libertà fondamentali dei cittadini russi. Per questo motivo, a partire dal 25 febbraio 2022, il Roskomnadzor ha limitato parzialmente l’accesso al social network, sotto forma di rallentamento del traffico.

Facebook ha imposto restrizioni ai suddetti account perché avevano diffuso informazioni false in merito all’invasione dell’Ucraina. Dopo aver effettuato un fact-checking sono state aggiunte le etichette che segnalano possibili fake news.

Meta non ha nessuna intenzione di rimuovere le etichette. Inoltre ha vietato ai media di stato russi di visualizzare inserzioni e utilizzare il social network per ottenere profitti.

Due giorni fa è stata attivata la funzionalità “profile lock” per offrire maggiore protezione agli utenti ucraini.

Anche Twitter ha sospeso temporaneamente le inserzioni e i suggerimenti dei tweet condivisi dagli utenti non seguiti per limitare la diffusione di contenuti falsi.





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