la skin originale diventa un NFT

Da Punto-Informatico.it :

Anche la skin originale di Winamp risalente al lontano 1997 sta per diventare un NFT, per una buona causa. L’asta andrà in scena tra il 16 e il 22 maggio sulla piattaforma OpenSea. La somma raccolta sarà devoluta in beneficenza dalla fondazione che fa capo alla software house.

NFT anche per Winamp: la skin diventa asset

È solo il primo step del percorso che il team ha intenzione di intraprendere nel territorio dei Non-Fungible Token. Più avanti metterà in vendita anche 1997 asset basati su 20 design selezionati, realizzati dagli utenti partendo dal layout base visibile qui sotto. C’è tempo fino al 14 aprile per inviare le proprie creazioni e incrociare le dita.

La skin originale di Winamp

In questo caso, ogni NFT sarà offerto al prezzo fisso di 0,08 ETH, pari a circa 200 euro stando alla valutazione attuale. Tutti i dettagli su come partecipare sono consultabili sulle pagine del sito dedicato.

Se la tua opera verrò selezionata, riceverai il 20% dei proventi dalla sua prima vendita e il 10% da quelle successive. Il restante 80% da quella originale andrà alla Winamp Foundation e successivamente distribuito a progetti di beneficenza come quello del nostro primo partner musicfund.eu.

Music Fund è un’associazione non-profit belga che sostiene attività musicali e artistiche nelle zone di conflitto e nei paesi emergenti, anche recuperando strumenti da riparare per poi donarli e insegnando come farlo.

In un recente articolo abbiamo scritto che il 2022 sarà l’anno del lama. Si attende infatti il ritorno di Winamp, dopo l’annuncio del nuovo logo  dell’autunno scorso. Non si tratterà semplicemente di un restyling del player: l’obiettivo dichiarato è quello di diventare uno hub multimediale a tutto tondo, connettendo artisti e fan, passando anche da streaming e podcast.

La collezione del Winamp Skin Museum

A proposito di skin e personalizzazioni, nello screenshot qui sotto una piccola porzione di quelle raccolte dal sito Skin Museum. Per chi ha vissuto il periodo d’oro di Winamp in prima persona è un vero e proprio salto nel passato.





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