Come l'AI può aiutarti a preparare la maturità 2026: strumenti al servizio dello studio A poche settimane dall'inizio dell'esame di maturità 2026, oltre 500.000 studenti si preparano ad affrontare una delle sfide più importanti del loro percorso scolastico. Il 18…
Come l’AI può aiutarti a preparare la maturità 2026: strumenti al servizio dello studio
A poche settimane dall’inizio dell’esame di maturità 2026, oltre 500.000 studenti si preparano ad affrontare una delle sfide più importanti del loro percorso scolastico. Il 18 giugno segnerà l’inizio delle prove scritte e orali, e quest’anno ci sono molte novità significative. Tra queste, la prova orale si concentrerà su quattro materie specifiche, insieme all’educazione civica e ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, rinnovati sotto il nome di “formazione scuola-lavoro”. Per rendere la preparazione più efficace, l’Intelligenza Artificiale (IA) si propone come una risorsa alleata indispensabile.
Novità dell’esame di Stato 2026
Le prove scritte rimarranno due, ma si prevede una terza per alcuni indirizzi specifici. La vera innovazione consiste nella modalità della prova orale, che richiederà ai candidati di analizzare il proprio percorso di studi e discutere le quattro materie selezionate. Il comma 13 del decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026 stabilisce che il colloquio deve iniziare con una riflessione del candidato su come ha costruito il proprio bagaglio formativo. Il curriculum dello studente, accessibile tramite la piattaforma UNICA, gioca un ruolo cruciale in questo processo, poiché evidenzia le competenze acquisite e contribuisce alla valutazione del candidato. Anche le modalità di esame sono state ristrutturate, con commissioni formate da un presidente esterno e due membri interni ed esterni per ogni due classi. Infine, il diploma non sarà più emesso in forma cartacea, ma sarà disponibile in formato digitale, ponendo le basi per un processo di certificazione più moderno e immediato.
L’importanza dell’IA nello studio
Nel contesto di queste importanti novità, è fondamentale capire come l’IA possa supportare gli studenti nella preparazione. Secondo un sondaggio di Skuola.net, già nel 2025, il 35% degli studenti aveva utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per lo studio, suggerendo che l’adozione di queste tecnologie è in crescita. Numerose app e strumenti di IA sono disponibili per aiutare i maturandi a studiare in modo più efficiente, facilitando attività come la realizzazione di riassunti, la preparazione di tesine e il ripasso delle materie.
Ecco alcune risorse particolarmente utili:
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Gradly: un’app pensata per il percorso di studio, che combina gamification e funzioni avanzate per la creazione di piani di studio personalizzati e per il ripasso.
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Khanmigo: sviluppato da Khan Academy, questo tutor IA offre assistenza personalizzata per ogni studente, favorendo un apprendimento interattivo e mirato.
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Kiwi AI: un’app italiana molto innovativa che aiuta a sintetizzare le lezioni e a generare flashcards, velocizzando il processo di studio.
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Knowunity: piattaforma molto utilizzata in Europa, ricca di appunti, quiz e simulazioni di prove, che incoraggia il ripasso attivo.
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NotebookLM: uno strumento per creare materiali di studio visivi come mappe concettuali o infografiche, utili per visualizzare le informazioni in modo più diretto.
Conclusione: Il futuro dello studio è digitale
Con l’approccio dell’IA, il modo di prepararsi all’esame di maturità sta subendo un’importante trasformazione. Le soluzioni digitali non solo rendono lo studio più interattivo e personalizzato, ma possono anche aiutare a sintentizzare informazioni e a facilitare l’apprendimento. Per gli studenti italiani, sfruttare questi strumenti può significare rendere il percorso verso l’esame meno stressante e, potenzialmente, più produttivo. In un mondo che evolve rapidamente, la capacità di adattarsi e adottare nuove tecnologie sarà fondamentale per il successo, non solo nell’immediato, ma anche nel futuro professionale dei maturandi.
