“Per la Lanzador abbiamo fatto un’analisi di mercato, abbiamo mostrato quest’auto in tutto il mondo e abbiamo raccolto tutti i dettagli e le risposte“, dice Winkelmann. “La discussione si è basata su molti dati. Inoltre, abbiamo riscontrato una maggiore regionalizzazione e differenziazione. Dobbiamo vedere cosa succederà in Europa, nel grande mercato asiatico e, sicuramente, negli Stati Uniti“.
“I produttori di tutta l’industria automobilistica stanno rivalutando i loro piani sui veicoli elettrici, valutando la domanda rispetto alle attuali condizioni economiche“, osserva Philip Nothard, insight director di Cox Automotive. “Per i marchi di lusso, che operano con volumi più bassi e costi di ricerca e sviluppo più elevati, queste sfide sono ancora più pronunciate“.
Abbiamo chiesto a Winkelmann se fosse in grado di spiegare i motivi del momentaccio delle auto elettriche di lusso, in una fase in cui i veicoli nelle fasce di prezzo inferiori stanno andando particolarmente bene. “Prima di tutto, non esiste la necessità di comprare un’auto come la Lamborghini. Poi c’entra sicuramente l’esperienza con le auto elettriche relativamente al prezzo di acquisto, il valore di rivendita e il valore residuo, e anche in termini di tecnologia“.
Il riferimento dell’ad della casa italiana è allo sbalorditivo crollo nel valore di alcuni veicoli elettrici di fascia alta, che nel caso di marchi come Porsche è sceso fino alla metà del valore complessivo in un solo anno (ma ci sono anche brand nel segmento che hanno perso più di 600 dollari al giorno).
“Poi c’è il fatto che, agli occhi dei nostri clienti, la tecnologia sarà obsoleta tra 10 anni“, prosegue Winkelmann, “perché c’è un sacco di nuova tecnologia. Questa è l’idea della maggior parte dei nostri clienti e l’esperienza che hanno avuto con le auto elettriche e i tempi di ricarica, anche in segmenti diversi“. Il numero uno di Lamborghini ammette di non essere in grado di dire se la tecnologia alla base della ricarica rapida e delle batterie allo stato solido sarà sviluppata in tempo per la nuova scadenza del 2029.
E Ferrari?
Nonostante quest’anno sia in programma il lancio della sua prima full electric, la Luce, anche Ferrari ha scelto (o si è trovata nella posizione) di ridimensionare drasticamente i suoi piani per i veicoli elettrici. E l’aggiunta di Lamborghini alla schiera di brand di fascia alta che hanno deciso di non lanciare più modelli totalmente elettrici non lascia presagire nulla di buono.

