[ad_1] Lo schermo da 11,2 pollici intanto è leggermente grande per un tablet e leggermente piccolo per un notebook, ma per un prodotto ibrido da usare in entrambi i modi a piacimento è semplicemente il miglior compromesso possibile.Sulla qualità del…
Lo schermo da 11,2 pollici intanto è leggermente grande per un tablet e leggermente piccolo per un notebook, ma per un prodotto ibrido da usare in entrambi i modi a piacimento è semplicemente il miglior compromesso possibile.
Sulla qualità del suddetto display c’è poco da dire: non è un pannello oled, ma agli oled non ha quasi nulla da invidiare e tra gli lcd è sicuramente uno dei migliori schermi per tablet su cui si possano poggiare gli occhi oggi – dalla certificazione hdr10 e Dolby Vision alla frequenza di aggiornamento da 144 Hz che garantisce una fluidità impeccabile a tutti i contenuti. Tutto si basa su una risoluzione da 2136 x 3200 pixels e un rapporto d’aspetto 3:2, che rendono lo schermo particolarmente adatto all’utilizzo “produttivo”, con tanti contenuti visualizzabili contemporaneamente e la possibilità di affiancarli o gestirli in finestre.
Lorenzo Longhitano
Il discorso è simile per tutti gli altri aspetti che costituiscono la scheda tecnica del tablet. Il processore – uno Snapdragon 8 Elite, è semplicemente il meglio che potesse essere infilato in un dispositivo Android e qui è affiancato da 8 GB di ram che permettono a Xiaomi Pad 8 Pro di fare sostanzialmente di tutto in poche frazioni di secondo. Il profilo è sottile, molto sottile: a soli 5,8 millimetri non detiene il record della categoria ma in mano è davvero un foglio, pur risultando robusto – qui la scocca in alluminio fa il suo lavoro dando la sensazione di un prodotto solido e di qualità. E poi ci sono una batteria da 9200 mAh che regge in media per giorni, 4 altoparlanti potenti compatibili con i contenuti Dolby Atmos, un sensore per le impronte reattivo e due fotocamere – frontale e posteriore, da 50 e 32 megapixel – sopra la media del mondo Android.

