Le auto volanti sono un’eterna promessa e un esercizio di stile fine a se stesso o un progetto solido e concreto per il futuro? Appaiono ormai con regolaritĆ annuale annunci di societĆ coinvolte che anticipano l’uscita di modelli ibridi in grado di spostarsi su strade e nei cieli, ma finora ĆØ stato più fumo che arrosto. L’ultimo nome a rilanciare l’idea ĆØ Xpeng, per bocca della sua sussidiaria Aeroht, che ha pubblicato un video che mostra il singolare prototipo di simil Cybertruck che fa da contenitore a un drone xxl staccabile pensato per il trasporto passeggeri. C’ĆØ una data, il 2026, verrĆ rispettata?
Non ĆØ la prima volta che si intravede il prototipo di Aeroht noto come land aircraft carrier, traducibile come portaerei terrestre. Il concetto base ĆØ presto detto: questo van elettrico con sei ruote e linee che ricordano molto da vicino il mastodontico Cybetruck di Tesla, accoglie al proprio interno una parte in grado di separarsi dalla struttura principale. Ć un quadricottero molto simile a molti droni compatti, che però può ospitare a bordo due passeggeri. La sussidiaria del colosso cinese Xpeng ha pubblicato un nuovo video che mostra il funzionamento, con una coppia che viaggia sul suv elettrico, si ferma a bordo del mare, quindi avvia la separazione del drone e si invola verso un’isoletta per fare festa. La guida del mezzo volante ĆØ semi-autonoma, con l’utente umano che controlla e monitora le attivitĆ con i vari pannelli di controllo e un joystick.
Il video ĆØ stato giĆ subissato di commenti ironici, un po’ per le scene troppo patinate e un po’ per la scelta della colonna sonora con brano romantico e la frase “Sarò al tuo fianco fino al giorno che morirò” cantata con tragicomico tempismo al momento del decollo. C’ĆØ giĆ un prezzo ipotetico di queste speciali auto volanti ed ĆØ relativo al mercato cinese: si parla di 2 milioni di rmb, pari a circa 255.000 euro al cambio attuale, con una produzione stimata in circa 10.000 esemplari all’anno.

